Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles LakersLakers: Kobe Bryant si confessa, tra futuro e obiettivi stagionali

Lakers: Kobe Bryant si confessa, tra futuro e obiettivi stagionali

di Olivio Daniele Maggio
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La prossima sarà la stagione del suo grande ritorno dopo i guai fisici degli ultimi tempi ma, allo stesso tempo, potrebbe essere anche quella del suo addio al basket giocato. Per il momento però è meglio concentrarsi e lavorare duramente per raggiungere l’obiettivo playoff. Kobe Bryant, stella dei Los Angeles Lakers,  ha parlato a 360° dei suoi piani futuri e delle ambizioni di squadra.

Kobe Bryant.

Kobe Bryant.

In una lunga intervista rilasciata a Marc J. Spears, il Black Mamba ha chiarito di non aver deciso nulla sul suo ritiro, puntualizzando comunque che c’è la possibilità che si possa concretizzare nell’estate 2016“Sì, Potrebbe essere la mia ultima stagione, assolutamente. E’ difficile prendere una decisione, comunque. I giocatori con cui ho parlato mi hanno detto che lo capirai da solo quando sarà il momento. Sto cercando di vederla con semplicità, voglio fare chiarezza partita dopo partita”. Attorno a lui navigano da tempo alcuni interrogativi sulle sue condizioni fisiche, attenuati dalle sue rassicurazioni. “Il mio corpo sta bene. Mi sento bene – ha spiegato il numero 24 –  Non ci sono punti interrogativi su ciò che sarò in grado di fare. Il mio corpo e le mie gambe sono estremamente solide ed in salute. Ho fatto pesi e cose del genere, per acquisire forza. Ecco, la grande differenza col passato è che sento le mie gambe molto, molto solide”.

C’è da aspettarsi un Bryant battagliero, determinato ad agguantare l’accesso alla postseason insieme ai Lakers. La seconda scelta del Draft D‘Angelo Russell e i vari Roy Hibbert, Lou Williams e Brandon Bass secondo la guardia che potranno dare un onesto contributo alla causa: “Certo, i Lakers sono da playoff. Abbiamo giocatori di talento in ogni posizione e giocatori giovani. Dobbiamo capire qual è la nostra forza effettiva, quali sono le nostre debolezze ma, ogni volta che scenderemo in campo, nasconderemo tutti i nostri punti deboli e ci affideremo a ciò che sappiamo fare meglio”.

Inoltre, il 36enne ha voluto rispondere a tutti quelli che lo hanno accusato come un giocatore attaccato ai soldi, visto il suo oneroso contratto (nel suo ultimo anno guadagnerà circa 25 milioni di dollari). Per lui il basket non è fonte di guadagno, ma una vera e propria passione“Non ho mai giocato per i soldi. Mai  – ha detto – I soldi vanno e vengono. La mia famiglia sta sufficientemente bene, a cosa mi servirebbero più soldi? Non voglio nemmeno apparire come se i soldi non valessero nulla. Quando mi allacciavo le scarpe da bambino, in Italia, non pensavo ai soldi. Non avevo idea di quanto Magic e Bird guadagnassero. Giocavo perché adoravo farlo”.

Insomma, la trepidante attesa dei tifosi gialloviola e dei numerosi appassionati della NBA sta salendo vertiginosamente. Tutti si aspettano tanto da Bryant, pronto ancora una volta a regalare altre prodezze che si aggiungerebbero a quelle già mostrate durante la sua lunga carriera. Riuscirà insieme ai Lakers a sorprendere anche i più scettici?

Per NBA Passion,

Olivio Daniele maggio (@daniele_maggio on Twitter)

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