Nonostante i tanti anni di difficoltà nelle stagioni precedenti sembra che a Milwaukee il vento stia cambiando, grazie ai risultati sorprendenti ottenuti dalla squadra guidata da Kidd. Per chi si è avvicinato alla NBA da poco tempo e pensa che i Bucks siano una franchigia “materasso” si sbaglia di grosso. Ecco, infatti, il quintetto All-time per Yahoo! della squadra del Wisconsin:
- Kareem Abdul-Jabbar
- Marques Johnson
- Bob Dandridge
- Sidney Moncrief
- Ray Allen
C: KAREEM ABDUL-JABBAR
Bisogna aggiungere altro? Jabbar è ancora oggi il giocatore che nella storia della lega detiene il record di punti ( più di 38.000) ed ha contribuito allo storico, ed unico, titolo dei Bucks nel ’71, prima di forzare una trade che lo avrebbe consegnato direttamente alla storia dei Los Angeles Lakers
SF: MARQUES JOHNSON

BOSTON – 1981: Marques Johnson #8 of the Milwaukee Bucks drives to the basket against Kevin McHale #41 and Chris Ford #42 of the Boston Celtics during a game played in 1981 at the Boston Garden in Boston,
E’ stato il giocatore di riferimento nel post-Jabbar conducendo la squadra ad una stagione da 60 vittorie nel 1981. E’ stato 4 volte all-star e con i Bucks ha delle medie di 21 punti, 7,5 rimbalzi e 3,5 assist
PF: BOB DANDRIDGE
Ottimo, ottimo terzo violino della squadra campione nel ’71, un killer in attacco che grazie al proprio atletismo rendeva la vita difficile anche nell’altra metà campo ai propri avversari. Insieme a Jabbar e Robeston ha letteralmente dominato con 17 di media conditi con 7,3 rimbalzi
PG: SIDNEY MONCRIEF
Robusto, atletico e molto solido, Sidney Moncrief ha contribuito a riportare in alto i Bucks negli anni ’80, vincendo anche due titoli di difensore dell’anno. Nonostante l’altezza non elevata (6,4), Moncrief è stato un autentico trascinatore grazie ai suoi 16,7 punti di media
SG: RAY ALLEN
Pur non avendo vinto nulla con i Bucks, Sugar Ray è stato il giocatore di riferimento dei Bucks negli anni a cavallo tra i due secoli, con una media di 19 punti a gara, sfiorando le finali NBA nel 2001
Come sicuramente sarà saltato agli occhi dei lettori, manca un giocatore che ha contribuito in maniera importante all’unico titolo dei Bucks, ossia Oscar Robertson. La giustificazione data nell’articolo americano è che big O ha giocato solo 4 stagioni con i Bucks, a differenza di Ray che ne ha giocate 6 e mezzo. Un quintetto molto fisico ed atipico, con tanti all around players in grado di ricoprire più posizioni.
Per NBA Passion
ALessandro Maritato





