Primo punto da chiarire: soltanto le due finaliste di EuroBasket 2015 accedono di diritto all’Olimpiade di Rio de Janeiro 2016. Per le nazioni che si qualificheranno tra il terzo e il settimo posto, invece, è previsto l’accesso alla fase pre-olimpica, costituita da tre gironi che assicurano la qualificazione alla prima classificata di ogni girone.
Scendendo nel dettaglio: se l’Italia avesse battuto la Lituania, avrebbe messo in cassaforte la sua presenza alla fase pre-olimpica, certa di finire al massimo al quarto posto della competizione europea. Invece, visto il risultato negativo (che in italiano si chiama sconfitta, ma questa parola, quest’Italia, non se la merita), la squadra di Pianigiani sarà costretta a giocarsi le finaline contro Repubblica Ceca ed, eventualmente, contro la perdente di Grecia-Lettonia per evitare l’ottavo posto.
In caso di vittoria contro la Repubblica Ceca, l’Italia sarà sicura di un posto al pre-olimpico; in caso di sconfitta, invece, l’ultima possibilità per arrivare a Rio sarebbe vincere contro la perdente di Grecia-Lettonia e arrivare, dunque, settimi.
Il succitato torneo pre-olimpico è in programma per le giornate che vanno dal 5 all’11 luglio 2016: parteciperanno 18 squadre, divise in tre gironi da 6, e, come detto sopra, solo la prima di ogni gruppo potrà occupare uno dei tre posti ancora disponibili per le Olimpiadi.
I rappresentanti del continente americano saranno Canada, Messico e Porto Rico, poi Angola, Tunisia e Senegal rappresenteranno la compagine africana, mentre la Nuova Zelanda parteciperà per l’Oceania e altre tre nazioni verranno fuori dai campionati asiatici. Altri 5 posti sono riservati alle nazioni che si qualificheranno tra il terzo e il settimo posto di Eurobasket, e, infine, tre posti saranno assegnati alle tre nazioni che ospiteranno i tre gironi del pre-olimpico.
Partecipanti al Pre-Olimpico
Africa, 2° posto – Angola
Africa, 3° posto – Tunisia
Africa, 4° posto – Senegal
Americhe, 3° posto – Canada
Americhe, 4° posto – Messico
Americhe, 5° posto – Porto Rico
Oceania, 2° posto – Nuova Zelanda
Asia, 2° posto – da definire
Asia, 3° posto – da definire
Asia, 4° posto – da definire
Europa, 3° posto – da definire
Europa, 4° posto – da definire
Europa, 5° posto – da definire
Europa, 6° posto – da definire
Europa, 7° posto – da definire
Ospitante Gruppo A – da definire
Ospitante Gruppo B – da definire
Ospitante Gruppo C – da definire
Alle Olimpiadi di Rio, dunque, parteciperanno 12 squadre: il Brasile, in qualità di nazione ospitante, gli Stati Uniti, in quanto campioni del mondo in carica, i campioni continentali, ossia Australia (campione d’Oceania), Nigeria (campione d’Africa), Venezuela (campione delle Americhe), il vincitore del campionato asiatico (che comincerà la prossima settimana) e il vincitore del campionato europeo. Altri due posti verranno assegnati, poi, ai vicecampioni delle Americhe (Argentina) e d’Europa, mentre gli ultimi tre posti andranno, naturalmente, ai vincitori dei tre gironi del pre-olimpico.
Come già anticipato, l’Italia potrebbe candidarsi per ospitare uno dei tre gironi, utilizzando il PalaIsozaki di Torino e garantendo agli azzurri la possibilità di giocare in casa, ma di sicuro la prospettiva migliore sarebbe quella di qualificarsi al pre-olimpico già da stasera, battendo la Repubblica Ceca e cercando di ottenere il miglior piazzamento possibile, anche per chiudere al meglio l’esperienza europea.
Per NBA Passion,
Virginia Sanfilippo
