Zach Lowe di Grantland ha voluto classificare tutti i loghi delle franchigie NBA, dal peggiore al migliore. Al ventisettesimo posto ci sono i New York Knicks che, nonostante siano la capitale del mondo e La Mecca per grafici e addetti marketing, ha adottato un logo anonimo e molto al disotto delle sue potenzialità.
26. NEW YORK KNICKS
Se si pensa a quale città sia la capitale del mondo oggi, la risposta è scontata: New York. Tuttavia su questo logo non c’è nulla che ricordi la città di New York se non qualche vaga allusione. Il carattere in stampatello gigante e ruotato di qualche grado all’indietro ha lo scopo di rappresentare come vengono visti i grattacieli dal basso; mentre lo scudo triangolare è un cenno agli emblemi che i supereroi di Gotham portano sul petto.Niente di eccezionale. La combinazione del triangolo con la palla e con questo tipo di font si può vedere su qualunque logo di qualsiasi squadra.

L’evoluzione del logo dei New York Knicks nella storia
Non doveva essere qualcosa di così blando. Infatti ai tempi la Lega assunse Michael Doret, celebre esperto di lettering, per pensare ad un maestoso logo centrato sullo State Building e che eliminasse tutti gli altri elementi presenti fino a quel momento. Gli schizzi, come potete vedere, gridavano New York senza urlarlo.

Il logo proposto da Michael Doret
Tuttavia quest’ipotesi tramontò perché ci fu un problema nell’acquisizione dei diritti d’immagine del’edificio. Bisogna dire però che una squadra che “ruba” i soldi alla città grazie ad una massiccia riduzione delle imposte sul Madison Square Garden avrebbe dovuto pagare (in termini ragionevoli, ovviamente) i diritti per un logo che rifletteva il posto grandioso di questa franchigia nell’universo NBA.
“E ‘stato così vicino dall’essere perfetto”, commenta O’Grady, ex membro della direzione creativa dell’NBA.

L’attuale logo secondario dei New York Knicks
Almeno il logo secondario di Doret , lo stilizzato “NYK”, è stato tenuto. E infatti è bellissimo.

