La serie di 10 vittorie consecutive degli Heat termina nella notte magica de Pistons. La serata no di Chalmers e l’insolita sprecisione al tiro hanno fatto la differenza in una partita in cui il pronostico indicava Miami come la netta favorita.

Negli Heat Beasley, partendo dalla panchina, segna 23 punti, così come James, insolitamente non preciso sotto canestro. Gli altri due giocatori ad andare in doppia cifra sono Bosh (14 punti), anche lui sembrato non propriamente in forma, e Ray Allen (12 punti).

Contrariamente per quanto detto degli Heit, per i Piston le ottime prestazioni sono arrivate da chiunque abbia toccato il parquet per più di 10 minuti. Su tutti Monroe (16 punti, 5 assist, 6 rimbalzi e 2 stoppate) e Kyle Singler (18 punti dalla panchina). Da registrare anche i 16 punti di Stuckey, che è partito in panchina, i 15 di Josh Smith e Jennings e i 18 rimbalzi colti da Drummond.


