Zach Lowe di Grantland ha voluto classificare tutti i loghi delle franchigie NBA, dal peggiore al migliore. All’undicesimo posto c’è quello degli Atlanta Hawks, che a partire da questa stagione tornano al Pac-Man, disegno molto amato dai tifosi della franchigia della Georgia.
11. ATLANTA HAWKS
Qui siamo in una zona d’elite. Il falco disegnato da Sakahara con l’aquila che stringe il pallone da basket è stato il miglior logo del periodo cartoon a metà anni 90 (forse anche per il fatto che era il meno cartoon di tutti). Tuttavia, dopo un sacco di ricerche di mercato, si è deciso di tornare dalla prossima stagione a quello che è il risultato più ovvio: i tifosi rivogliono il Pac-Man.
“Ci stavamo allontanando emotivamente da quello che pensano i nostri fans” spiega Peter Sorckoff, direttore creativo della squadra.
Il logo di metà anni 90 adottato dagli Atlanta Hawks
C’era tuttavia un problema: la lega vieta il riutilizzo di loghi già adottati in passato: infatti se lo permettesse si ritroverebbe ad avere una sola fonte di guadagno e non due separate (una sui loghi attuali e una sui loghi vintage), con la conseguenza di ritrovarsi così i ricavi dimezzati.
Per questo motivo gli Hawks si sono ritrovati nella situazione di dover aggiornare un logo vintage senza rovinarlo “Se avessi fallito non sarei riuscito personalmente a superarlo, per non parlare della mia carriera” spiega Sorckoff.
La scelta così è stata quella di affilare il becco, aggiungere un pochino di fessura intorno al mento e inclinare la testa verso il basso, così da dare l’idea cdi un uccello pronto a piombare sulla sua preda “Lo abbiamo realizzato pensando allo stile di gioco del coach Bud Budenholzer: per lui si deve attaccare, attaccare e attaccare” continua Sorckoff.
Budenholzer ha avuto anche una certa rilevanza sul cambiamento più grande che compare in questo logo: la scritta “Atlanta Hawks Basketball Club”. Il team era preoccupato che un nome del genere scimmiottasse solamente i nomi dei grandi club di calcio europei, ma al coach piaceva troppo l’idea di una franchigia che sia più grande di un gruppo di giocatori.
Il messaggio poi era anche quello di porre la franchigia a un gradino sopra rispetto al front office, coinvolto nello scandalo razzismo nel settembre 2014. “Quello che abbiamo passato lo scorso settembre è stato orribile. Il significato di questa scritta è: chiunque può entrare nel nostro club. Basta alzare la mano e dire ‘Tifo gli Hawks’“ dice Sorckoff.
I designer durante le bozze hanno giocato con diverse tonalità di grigio e verde lime, ma i funzionari del club hanno stabilito che il logo primario sarà sempre e solo bianco e rosso. Tuttavia è stata concessa la possibilità ai creativi di utilizzare altri colori in nuovi punti, e Sorckoff si dice intenzionato a voler produrre nuovo materiale con un tema legato all’origine della squadra, quando ancora si chiamava Tri-Cities Blackhawks.


