Nella notte NBA gli italiani impegnati sono 3: tutti in campo per la prima delle rispettive franchigie, a partire da Danilo Gallinari che va in scena a Houston, Andrea Bargnani entra dalla panchina dei Nets a Brookyl mentre per Belinelli c’è aria di sfida californiana contro i Clippers.
Il migliore è senza dubbio il Gallo, che in Texas si ruba la scena (e la ruba anche ad un certo Harden): 23 punti con 7 su 15 dal campo, 3 triple su 5 tentate, 6 su 6 dalla lunetta, 8 rimbalzi, 3 assist, 1 palla rubata e 3 stoppate senza perdere mai nessun possesso. Battesimo di fuoco superato.
Il Mago invece non può fare molto contro la furia dei Chicago Bulls: i Nets si arrendono sul 115-100, ma Bargnani dalla panchina entra ed ha un buonissimo impatto sia in attacco che in difesa (la lezione con la nazionale italiana gli è servita): per la prima scelta assoluta dei Toronto Raptors arrivano 17 punti con 6 su 13 dal campo e 5-5 dalla lunetta (0-1 da tre con i Nets che non mettono alcune tripla), 7 rimbalzi all’attivo, 1 palla rubata ed una stoppata. Impatto molto positivo e coppia con Brook Lopez che funziona (26 il più talentuoso dei fratelli Lopez).
Spostandoci a Sacramento i Kings vengono fermati dall’armata Clippers: per Marco tanti minuti dalla panchina, addirittura 31:57, con soli 9 punti a referto con 3 tiri (tre triple) su 12 conclusioni, ma 7 assist ed 1 palla rubata. Non proprio un esordio da ricordare ma l’ostacolo era molto difficile da superare.
Totale italiani: 49 punti realizzati, 17 rimbalzi raccolti, 10 assist.

