Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsCharlotte HornetsE’ tornato Bosh: buona la prima per gli Heat !

E’ tornato Bosh: buona la prima per gli Heat !

di Mattia Picchi

Dopo un’attesa enorme, durata circa quattro mesi e con la voglia di riscattare la deludente e sfortunata stagione passata, i Miami Heat si apprestano ad affrontare gli Charlotte Hornets all’American Airlines Arena. Finalmente Spoelstra può schierare per la prima volta il suo quintetto ideale, formato da Dragic, Wade, Deng, Bosh e Whiteside. Quest’ultimo è un po’ la nota stonata della grande serata Heat, non riuscendo mai ad entrare in partita e soffrendo molto la fisicità di Al Jefferson, autore di 17 punti nel primo tempo. Spoelstra è costretto a togliere Whiteside e a dare fiducia ad Haslem, che come al solito non delude le aspettative e tiene alla grande. La vera sorpresa è data dal 12/20 degli Heat al tiro pesante, percentuale mai raggiunta nella stagione passata e veramente molto alta anche per i giocatori presenti in rosa, dato che non ci sono tiratori puri; protagonista al tiro pesante è sicuramente Gerald Green che in uscita dalla panchina è una vera e propria bomba, sia per i tiri che segna senza senso sia per l’energia che dà ai propri compagni.

Winslow in maglia Heat

Winslow in maglia Heat

Per quanto riguarda gli altri componenti del quintetto Heat, Dragic finirà con 6 assist ma molto migliorabile la sua prestazione, Wade supera Thomas nella classifica marcatori all time e chiude con 20 punti segnando nel momento di rimonta degli Hornets spegnendole le speranze e poi Bosh, partita da incorniciare dopo un’assenza dai campi per 9 mesi. Doppia doppia condita da 10 rimbalzi e una buona mano al tiro per condurre i compagni alla vittoria. Ottima prova anche per l’esordiente Winslow con una schiacciata da urlo e tanta tanta energia in difesa. Negli Hornets da evidenziare oltre a Jefferson, la prova di Lin che in uscita dalla panchina gioca un ottimo primo tempo perdendosi leggermente nella ripresa. Per gli Heat ora giorno di riposo e domani sera si vola a Cleveland a casa dell’ “amico” Lebron in una possibile anticipazione di Playoff, dove vincere già domani, anche se con importanza relativa, darebbe un segnale a tutta la Lega.

Per Nba Passion,

Mattia Picchi (Mattiapicchi on Twitter)

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