Nella terza giornata di Eurolega si affrontano Fenerbahce e Real Madrid, in una rivincita delle semifinali dello scorso anno; padroni di casa obbligati a vincere per riscattare la brutta sconfitta a Strasburgo della scorsa giornata, madrileni che vincendo metterebbero già una seria ipoteca sul girone. Inizio difficile per gli ospiti, che faticano a aprire il campo e a prendersi tiri comodi, padroni di casa che invece muovono bene la palla, vanno spesso da Udoh sotto canestro, e quando non ci pensa lui ci sono Sloukas e Bogdanovic a colpire dall’arco, 13-9 a metà quarto. Rudy Fernandez prova a trascinare i compagni e grazie a diversi errori del Fenerbahce sul finire del quarto, gli ospiti rientrano al meno due, 20-18. Tuffo di Datome e palla recuperata con appoggio al tabellone di Dixon, e successiva tripla di Gigione che prova a dare una nuova spallata alla partita andando sul 29-20 e costringendo un infuriato Pablo Laso a chiamare time out. Distacco che rimane quasi invariato fino alla fine del tempo; ottima difesa da parte dei turchi con l’unica pecca di concedere troppi rimbalzi in attacco agli ospiti, che però tirano malissimo da 3 punti e non riescono a raggiungere i padroni di casa. Datome prima forza un brutto tiro contro Ayon, poi subito dopo una palla recuperata da Sloukas, schiaccia in testa allo stesso Ayon con dedica annessa; il primo tempo termina 39-32.
Grande energia in avvio di ripresa per i padroni di casa che continuano sulla falsa riga del primo tempo attaccando con costanza l’area; partita che si innervosisce per un fallo fischiato a Vesely e pubblico che entra con decisione in partita. Ekpe Udoh domina su entrambi i lati del campo, ma due triple in un amen, prima di Carroll e poi di Llull costringono Obradovic a chiamare subito time out visto che il Real torna a meno sette dopo esser stata anche a meno tredici; ottimo impatto in uscita dalla panchina per Reyes che con una serie di piccole cose utili, compreso un canestro con fallo, porta i suoi al meno sei. Tripla pesantissima di Hersek e controreplica del solito Reyes e terzo quarto che termina 63-56. Ancora Hersek che segna in penetrazione e stoppa poi Carroll nell’azione seguente mandando in estasi tutta l’Arena; bomba di Rodríguez in faccia a Antic e Real nuovamente a meno nove. Contropiede di Sloukas e appoggio al tabellone di Vesely, Fenerbahce a più 11 a tre minuti abbondanti dalla fine, al Real serve un miracolo; bel canestro forzato da parte di Bogdanovic che chiude di fatto l’incontro. Finisce 77-66, ottima prova da parte di Datome fatta di tanta quantità, tuffi in difesa, oltre alla solita classe in attacco.
Per Lega Basket A Passion,
Mattia Picchi (Mattiapicchi on Twitter)

