Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiGli Spurs battono New York, Duncan batte la storia

Tim Duncan ridefinisce la sua pagina dei record e nella notte contro i New York Knicks raggiunge un nuovo traguardo: infatti per il caraibico la vittoria di questa notte è stata la 954esima con la maglia di San Antonio, record assoluto per un giocatore con la stessa franchigia. Tuttavia, il numero 21 a fine partita non si è soffermato tanto sul suo record, quanto sulla sua nuova posizione in campo di quest’anno, cambiata per permettere l’inserimento di LaMarcus Aldridge in quintetto “Sto ancora cercando di capirlo, non sono davvero sicuro sia quello che faccio ora, ma sto cercando di capirlo”.

Questi dubbi tuttavia non hanno impedito a Duncan di registrare sul tabellino della partita 16 punti, 10 rimbalzi e 6 assist, mentre tra i suoi compagni si sono distinti Aldridge (19 punti) e Leonard (18 punti e 14 rimbalzi).

Per New York non sono bastati i 19 punti di Carmelo Anthony, il quale tuttavia ha avuto una serata difficile a causa della grande difesa di Leonard, che lo ha costretto a tirare con un modesto 4 su 17 “E’ un processo di apprendimento per noi e per questo modo di giocare. Noi stiamo cercando di apprenderlo” spiega il numero 7 dei Knicks.

Nonostante il punteggio dica che i San Antonio Spurs abbiano vinto di 10 punti, il match è stato molto equilibrato fino alla metà dell’ultimo quarto, quando gli Spurs sono riusciti a prendere il largo e diventare irraggiungibili grazie ad uno scatenato Kawhi Leonard.

Per i New York Knicks da segnalare un ottimo Kristaps Porzingis (“E’ stato straordinario” ha riconosciuto il suo avversario Tim Duncan), a tratti dominatore della partita (sua la schiacciata su LaMarcus Aldridge) e in grado di concludere il primo tempo con 5 punti, 9 rimbalzi (di cui 4 offensivi), un assist e una serie di blocchi tattici contro Parker e Leonard. Il lettone è riuscito soprattutto a fare la differenza nel terzo quarto, quando i Knicks sono rientrati fino al -5.

La maggior sorpresa della prestazione del rookie è stata la sua capacità di anticipare qualsiasi giocatore e la sua abilità nel riuscire ad infastidire avversari del calibro di Duncan, Leonard o Green.

Per San Antonio continua il viaggio sulla costa est, dove ad attenderli ci sono i Washington Wizards domani notte, mentre per i Knicks il calendario prevede la durissima trasferta a Cleveland, in casa di Lebron James e compagni.

https://www.youtube.com/watch?v=9OUlujhTnpQ

 

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