Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLA ClippersClippers, Paul seduto nell’ultima azione per un infortunio all’inguine

Clippers, Paul seduto nell’ultima azione per un infortunio all’inguine

di Giuseppe Cappucci

Nella sconfitta dei Los Angeles Clippers contro i Golden State Warriors per 112-108 dopo un finale avvincente, Doc Rivers ha deciso di non rischiare Chris Paul negli ultimi 13 secondi di gioco dopo che l’ex New Orleans ha accusato un problema all’inguine. Fino a quel momento il nativo di Lewisville era stato uno dei migliori con 24 punti e 9 assist con il 60% dal campo.

Sul risultato di 110-106 per la squadra di Oakland, il playmaker ex Hornets segna il canestro del – 2 per poi essere richiamato in panchina a causa del dolore accusato all’inguine. Ecco le parole rilasciate dal suo head coach, a fine partita, a J.A. Adande di ESPN: “Non credo che sia un infortunio grave, ma è soltanto la gara 5 della regular season: è stato meglio non rischiaarlo“. A rimpiazzare la stella della squadra Californiana è stato Wesley Johnson che, però, ha solamente assistito da spettatore all’ultima azione nella quale Klay Thompson ha stoppato il tentativo da tre punti di Jamal Crawford.

Rivers ha deciso precauzionalmente di non far giocare Paul negli ultimi secondi

Rivers ha deciso precauzionalmente di non far giocare Paul negli ultimi secondi

La quarta scelta assoluta del draft del 2005, aveva giocato gara 7 del primo round dei play-off della scorsa stagione, contro i San Antonio Spurs, con il tendine posteriore del ginocchio strappato, segnando anche il canestro della vittoria allo scadere, facendo passare il turno ai suoi Clippers. Paul ha detto che se la situazione della scorsa gara fosse stata analoga a quella che si trovò ad affrontare contro la squadra Texana, sarebbe rimasto in campo.

Infine alla domanda se ha intenzione di giocare la prossima partita, il 30enne ha risposto:” Sicuramente ci sarò, nessun problema“.

 

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