I Blue Devils arrivano a questa partita con un Grayson Allen da 27 punti di media e con un Brandon Ingram da 18 punti per partita. I due, nel contest allo United Center, realizzano rispettivamente 6 e 4 punti, rendendo difficile la partita a tutti i compagni. Nei primi minuti è proprio Marshall Plumlee, fratello dei due giocatori NBA Miles e Mason, a tenere in piedi Duke, dominando letteralmente sotto canestro, segnando i primi 9 punti della squadra dopo propri rimbalzi offensivi e facendo capire a Skal Labissiere il livello dell’NCAA di quest’anno, tanto da chiudere la partita con 12 punti e 10 rimbalzi. Anche Amile Jefferson fa il suo, soprattutto nel secondo tempo, prendendo 15 rimbalzi e segnando 16 punti, ma i due sotto canestro non bastano per reggere l’urto contro una UK più preparata, sia fisicamente che mentalmente.
Kentucky perde 9 palloni, mentre Duke 16. Il tema del match è chiaro, il contropiede dei Wildcats distrugge i Blue Devils, tanto da arrivare alla giocata chiave a 17 minuti dalla fine della partita, con Kentucky sopra di tre punti, che realizzerà un parziale di 8-0 per guadagnarsi il vantaggio definitivo. Isaiah Briscoe, nonostante il leggero infortunio nel secondo tempo, riesce a mettere a segno 12 punti importantissimi, se contestualizzati. Tyelr Ulis è il vero MVP della partita. I suoi 18 punti mettono in ginocchio gli avversari, prima di tutti il diretto concorrente Grayson Allen. Kentucky si affida completamente alle proprie guardie a causa dei problemi di falli che caratterizzano la partita di Labissiere e di Marcus Lee. Il freshman giocherà soltanto 13 minuti senza riuscire a incidere sulla sfida, mentre il numero 00 chiuderà con una doppia doppia. Entrambi finiranno la partita in panchina, a causa dei 5 falli realizzati.
In ogni caso da entrambe le squadre ci si aspetta, come loro solito, un’ottima stagione. Il torneo è alla portata, anzi, il calibro di entrambe le formazioni è al livello delle Final Four. Sicuramente John Calipari e Mike Krzyzewski avranno tanto lavoro da fare, soprattutto con i giocatori meno esperti, ma il tempo c’è e il potenziale anche. Duke si trova ora sul record di 2-1 e affronterà il 20/11 VCU, mentre Kentucky, comodamente sul 3-0, dovrà sfidare Wright State lo stesso giorno.
Per NBAPassion.com
Giulio Scopacasa


