Gli Indiana Pacers si sono presentati ai blocchi di partenza della stagione 2015/16 con un roster rivoluzionato ed un nuovo sistema di gioco: senza Hibbert, West e Scola, il proprietario Larry Bird ha preteso un stile di gioco più improntato sulla velocità: l’ormai famoso small-ball.
Il neo arrivato Jordan Hill, Ian Mahinmi ed il rookie Myles Turner sono gli unici lunghi a roster e l’assenza dei giocatori sopracitati si è sentita quando, fin dalle prime uscite di questa stagione, sono emerse delle difficoltà: se in fase offensiva ci sono stati lievi miglioramenti lo stesso non si può dire per la fase difensiva dove si sente la mancanza di un lungo dominante e presenza a rimbalzo.
Il problema si accentua quando i Pacers affrontano squadre che utilizzano un sistema di gioco più classico con 2 lunghi “veri” in campo (per esempio i Memphis Grizzlies con Zach Randolph e Marc Gasol) e questa è una cosa che non va bene se Paul George e soci voglio davvero puntare ai playoffs.
Nessuno sa cosa passa nella testa di Larry Bird, se voglia portare qualche lungo di spessore a Indianapolis oppure no. Sono state fatte e si continuano a fare molte ipotesi ma la più interessante secondo noi è quella proposta da Grant Asfeth di Vavel.com:
Kenneth “the Manimal” Faried.
Il lungo proveniente dal New Jersey è dotato di un atletismo quasi imbarazzante, detiene il record di rimbalzi catturati in NCAA (1673), è un buon rim protector (1 stoppata di media in questa stagione) e si adatta perfettamente al sistema di gioco dei Pacers.
Lo scenario che si aprirebbe non sarebbe così poi surreale come si potrebbe pensare, e vi spieghiamo il perchè:
Indiana Pacers: Kenneth Faried
Denver Nuggets: Chase Budinger/Solomon Hill + Lavoy Allen + 2016 1st round pick
Denver è ormai in piena ricostruzione con il nostro Danilo Gallinari scelto dalla dirigenza come pilastro intorno a cui costruire il futuro della squadra, per questo motivo la scelta al primo turno al Draft 2016 di Indiana farebbe certamente comodo, così come uno tra Budinger e S.Hill che sarebbero dei buoni rimpiazzi per Wilson Chandler (fuori tutta la stagione per infortunio). Lavoy Allen infine potrebbe assumere lo stesso ruolo che ha tutt’ora oppure diventare una pedina di scambio per un ulteriore trade.
Dall’altra parte Indiana cedendo la pick rinuncerebbe ad un rookie ma, data la presenza a roster di Myles Turner, Joe Young, Glenn Robinson III e Rakeem Christamas (D-League), potremmo dire che di buoni giocatori in prospettiva futura ce ne sono già abbastanza.
Chase Budinger ha un solo anno di contratto ($5.00 milioni) quindi potrebbe essere lui il prescelto in caso di trade in modo da non perderlo senza nulla in cambio nella prossima free-agency, in alternativa c’è Solomon Hill: scelto al Draft 2013 con la 23esima chiamata, dopo aver avuto a disposizione molti minuti la scorsa stagione non ha mai fatto il salto di qualità aspettato e quest’anno è finito in fondo alle rotazioni.
Lavoy Allen così come S.Hill non ha mai fatto il definitivo salto di qualità e non riesce ad essere costante con le prestazioni, probabilmente Bird lo includerebbe nella trade senza troppi rimpianti.
Coach Frank Vogel avrebbe a disposizione questo ipotetico quintetto in grado di lottare per i primi posti della Eastern Conference ed essere una micidiale mina vagante in ottica PO:
PG – George Hill / Joe Young / Rodney Stuckey
SG – Monta Ellis / Rodney Stuckey / Glenn Robinson III
SF – Paul George / C.J. Miles / Glenn Robinson III (e uno tra Budinger e S.Hill)
PF – Kenneth Faried / Paul George / Jordan Hill
C – Ian Mahinmi / Myles Turner / Jordan Hill
Questa è solo un analisi di un’ipotesi (interesantissima) di mercato, ad oggi non c’è nessuna voce ufficiale che avvicini Kenneth Faried agli Indiana Pacers.


