Nella tarda serata di ieri i Boston Celtics hanno fatto visita ai Brooklyn Nets, uscendo con le ossa rotte dalla sfida. A discapito del risultato, i Celtics, in particolare il duo Bradley-Thomas, hanno giocato una partita strepitosa, registrando più di 27 punti a testa, cifre che però non hanno spronato i compagni a fare meglio di quello che hanno fatto.
I due, comunque, hanno fatto qualcosa che non accadeva dal 2009, quando Rondo e Allen hanno realizzato rispettivamente 32 e 31 punti nella partita vinta a Phoenix, in un’edizione dei Celtics che è andata ad un passo da uno storico back-to-back, fermati solo dai Magic e dal ginocchio destro di KG, che ha abbandonato la squadra poco prima dei playoff. Per trovare l’ultima sconfitta dei Celtics nonostante una notevole prestazione del reparto guardie bisogna tornare indietro di 39 anni, quando, nonostante i 33 punti di Jo Jo White ed i 31 di Charlie Scott, i Celtics furono sconfitti 105-98 dai Golden State Warriors del sensazionale Rick Barry. Se c’è una cosa che queste prestazioni possono insegnare è che non necessariamente sono utili alla vittoria, specie se il resto della squadra non gioca con la stessa intesità e non da un contributo sufficente.


