Una volta si davano una mano a vicenda sotto le plance della Motor City, a formare una coppia di lunghi che doveva essere uno dei cardini del futuro dei Detroit Pistons. Poi le strade di Andre Drummond e Greg Monroe si sono separate in estate: il primo è rimasto in Michigan, mentre il secondo, divenuto free agent, ha ceduto alla corte dei Milwaukee Bucks che lo volevano come nuovo centro titolare. Due destini diversi, che si sono incrociati la scorsa notte quando i due ex compagni di squadra si sono affrontati per la prima volta in stagione.
Una sorta di sfida nella sfida, che ha visto protagonisti il team del Wisconsin e Monroe. I ragazzi di Jason Kidd hanno infatti battuto i Pistons con un punteggio di 88-109 grazie soprattutto al contributo del prodotto di Georgetown: il numero 15 ha tutto sommato vinto il confronto con Drummond mettendo a referto 20 punti e 13 rimbalzi in 31 minuti di gioco e tirando col 47.4% dal campo. Il classe 1993 ha invece catturato più rimbalzi (15) ma segnato 5 punti in meno con un plus minus totale di -18. A conti fatti dunque è stato il lungo dei Bucks a trionfare, anche se in questo scorcio di stagione il suo diretto rivale sta facendo meglio.
Già, perchè Monroe deve ancora integrarsi perfettamente nel sistema della sua nuova squadra, attualmente dodicesima nella Eastern Conference. Da migliorare, oltre alla difesa non impeccabile, è l’attitudine a rimbalzo, visto che il team attualmente è trentesimo nel ranking generale. Il big man, a livello individuale, sta viaggiando ad una media di 16.4 punti, 10.1 rimbalzi e 2.8 assist. La banda guidata da Stan Van Gundy è appena un gradino sopra in classifica con un record di 7 vittorie e 7 sconfitte, ma a sorprendere principalmente fino è stato il rendimento del centro proveniente da Connecticut: 18.1 punti, 17.6 rimbalzi e 0.9 assist di media, numeri che finora hanno fruttato numerosi elogi per un giocatore che cerca la definitiva maturazione. Il duello tra i due è appena iniziato: chi la spunterà a fine stagione?


