Stephen Curry, star dei Golden State Warriors, non sembra essere, secondo molti esperti, il più forte giocatore sul pianeta – un titolo che secondo lui meriterebbe – ma con la sua incredibile abilità nel saper tirare e nell’avere un eccellente controllo di palla, forse il migliore in tutta la NBA, è difficile negargli un posto tra i migliori giocatori della Lega.
Mark Jackson, attuale commentatore per la ESPN ed ex allenatore del MVP in carica, ha voluto dire la sua opinione durante la partita di stanotte che ha visto la squadra padrone di casa della Oracle Arena uscire vincente alla distanza contro i Cleveland Cavaliers. Il playmaker dei New York Knicks negli anni 90 ha voluto sottolineare che il pesante uso del tiro da 3 punti per il ragazzo di scuola Davidson State è controproducente per i giovani cestisti.
Ecco la sua analisi, riportata dalla ABC:
“Sta rovinando il gioco.”-ha detto Jackson-“Dico questo perché ogni volta che entro nelle palestre liceali vedo i ragazzi che pensano subito a correre dietro la linea da 3 punti. Questo è il mio consiglio per questi aspiranti cestisti: non siete Steph Curry, lavorate sugli altri aspetti importanti del gioco. Le persone non pensano che sia solo un tiratore esperto e non è per questo che lui è l’MVP. È un giocatore completo“.
Jeff Van Gundy, membro degli analisti della tv americana, è d’accordo con il commento del suo compagno di telecronaca.”Questi sono i tiri che prende Steph, ma se qualcuno nell’high school prende tiri del genere bisogna solamente strillargli contro“.
Curry, in questa stagione, sta avendo le migliori statistiche di tutta la sua carriera. Dopo aver rotto il record precedentemente stabilito da Ray Allen per maggior numero di triple messe a referto in regular season, il 27enne sta viaggiando a 30.8 punti, 6,3 assist e 5,4 rimbalzi a partita.
