Ho appena finito di vedere The Reunion.
Sono senza parole. Anzi:
– Questo è la prova che l’amore per questo gioco precede qualsiasi altra azione comune.
– Le lacrime che ci sono ma non escono dagli occhi dei due interpreti.
– La palese sensazione di ricevere un regalo personale, di entrare in una dimensione privata con i due sopracitati.
– Non so bene come spiegare tutto ciò, quindi mi ripeto: Per esempio quando l’Avvocato da un merito per la sua carriera a Tranquillo c’è uno scambio di quelle che sembrano battute, ma che sono in realtà uno scambio di parole di una sincerità disarmante. Sanno che entrambi devono qualcosa al proprio interlocutore, sanno che senza di lui forse non ci sarebbe la stessa persone, anzi senza forse. E’ il tempo che non si è fermato, un’ amicizia che risulta palpabile attraverso una semplice telecamera e un semplice schermo, è una gioia nel descrivere che davvero è difficile trovare e che solo questo magnifico gioco può regalare.
Nota personale: Non è solo “I Love This Game” ma anche “I Live This Game“
Per NBAPassion.com,
Matteo Pepe

