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Suns-SAC: quando la difesa non c’è, i Kings ballano

di Gianmarco Galli Angeli
Kings

Degli straripanti Sacramento Kings seppelliscono 119-142 i Phoenix Suns, autori di una prestazione difensiva a dir poco disastrosa che ha portato la franchigia della Sleep Train Arena a sfiorare quota 150 punti. Con questo successo Cousins & Co. possono continuare a sognare l’ottavo posto ad ovest (attualmente sono decimi) mentre per la squadra dell’Arizona l’incubo non sembra finire: otto sconfitte di fila e penultimo posto nella Western Conference (12-24).

Kings: il terzo quarto è una meraviglia – A fine partita, il tabellino segnerà un 60.1% complessivo dal campo per i padroni di casa ma nella terza frazione di gioco i Kings mettono a referto 44 punti, sintomo che quando l’attacco è in giornata ha pochi rivali (la difesa dei Suns ha ovviamente aiutato): Cousins ne mette 32 in 27 minuti e fa la voce grossa grazie ad una prestazione dominante. Quando è in forma può competere con chiunque: la sfida contro i Suns ha rappresentato l’ottavo match stagionale con almeno 30 punti per il centro statunitense. A spalleggiare DMC ci ha pensato ovviamente il cervello della squadra: croce e delizia Rajon Rondo, ieri in versione delizia. 15 punti ed altrettanti assist (ventesima sfida stagionale con almeno 10 servizi ai compagni e nona con almeno 15). Brilla anche l’italiano Marco Belinelli autore di un buon 7/11 dal campo (19 centri) e dell’unica buona giocata difensiva dell’intero match: una palla rubata intelligentemente sul lato debole.

Suns: urge un cambiamento – Otto sconfitte consecutive, difesa imbarazzante per usare un eufemismo. La stagione della compagine di Phoenix sembra essere diventata una vertiginosa discesa negli inferi del tank. La dirigenza ha già cambiato alcuni assistenti ma il problema potrebbe dipendere dall’allenatore dei Suns: Jeff Hornacek. Il coach è stato molto criticato nelle ultime settimane e non è detto che molto presto l’allenatore della squadra dell’Arizona non possa saltare. Possibile successore? Al momento non si sa ma oltre a chi dirige le pedine dalla panchina bisogna intavolare qualche trade per provare a ridare spessore ad un team quasi disperato.

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