I migliori giocatori di questa settimana sono Brook Lopez dei Brooklyn Nets e Draymond Green dei Golden State Warriors.

Brook Lopez.
Scoccato il 2016, Lopez regala ai suoi Nets 2 vittorie con prestazioni che raggiungono la doppia-doppia di media: 26 punti con 12 rimbalzi e 2 rubate nell’ importante successo contro i Miami Heat, altri 24 punti con 15 rimbalzi e 5 stoppate nella sconfitta sul campo degli Orlando Magic e 30 punti con 13 rimbalzi nella vittoria sui Boston Celtics. Un record positivo poi ritoccato dalla sconfitta della scorsa notte ancora contro i Celtics, stavolta al TD Garden.
Classifiche individuali
In questa stagione il centro di Brooklyn viaggia ad una media di 19.8 punti e 8.6 rimbalzi. Ha la quarta miglior realizzazione di tiro da dentro l’arco con 263 centri su 542 tentativi. Quinto nella classifica dei rimbalzi offensivi con un totale di 107, il migliore è Andre Drummond con 198. Con 2 ‘blocks’ a partita è il sesto miglior stoppatore della lega ma anche il quinto giocatore a commettere più falli in assoluto, 111.
Dentro le mura del Barclays Center l’ aria è tesa e pesante, il record di 10-24 non rinfresca (quattordicesimi ad est) e il grave infortunio che terrà Jarret Jack fuori per tutta la stagione ha affondato il definitivo colpo di grazia. Il lungo da Stanford regala una goccia di dignità ad una franchigia senza ambizioni, un po’ per scelta un po’ per caso.
Media settimanale:
26.7 punti, 13.3 reb, 3.67 blk, FG 60.9%
Tutta un’ altra storia quella di Draymond Green, teoricamente scudiero alla corte di Steph Curry, in pratica vera e propria rivelazione di questi Golden State Warriors. La NBA in questa settimana ha dovuto fare i conti con la prepotente ascesa di questo #23. Dopo la sconfitta contro i Dallas Mavericks, con lo chef ai box, l’ ex Michigan State ha ingranato la marcia nel momento di maggior bisogno: 3 triple doppie nelle ultima 4 gare, 7 stagionali.

Draymond Green.
La settimana dei guerrieri si apre con il successo sui Sacramento Kings per 122-103, partita in bilico fino all’ espulsione di DeMarcus Cousins, Green mette le cose a posto con 25 punti 8 rimbalzi e 4 assist. Le doppie cifre non mancano in casa dei Houston Rockets: 10 punti 16 assist e 11 rimbalzi posson bastare, vittoria per 114-110. Ci vuole invece l’ overtime per battere i Denver Nuggets di Danilo Gallinari, Green fa numeri da capogiro: 29 punti 17 rimbalzi e 14 assist. Tornano le 4 vittorie consecutive se contiamo quella della scorsa notte contro i Charlotte Hornets, altra ‘tripla-consacrazione’ da 13 punti 10 assist e 15 rimbalzi.
Classifiche individuali
Il sesto posto bacia Draymond Green nella maggior parte delle ‘player’s list’, ennesima prova di versatilità da ‘tuttofare’: sesto nei rimbalzi difensivi con 262, negli assist con 254, assist per game (7.5), vincenti difensivi (2.2) e totali (5.2). Settimo posto nel box del plus/minus con 6.1 e ancora sesto in quello difensivo. Comparsa tra gli stoppatori: 15esimo con 48 blocks (1,4 per game). Sedicesimo per numero di falli (101) e nella percentuale dall’ arco, con un buon 41,5%.
Una media stagionale da 15 punti, 7.5 assist e 9.5 rimbalzi, un’ esagerata dose di competitività, leadership in campo e quell’ arroganza sportiva che non guasta, quasi mai.
Media settimanale:
18.8 pts, 11.3 reb, 9.5 ast.
