Se andassimo ad analizzare l’intero roster degli Oklahoma City Thunder non potremmo non notare che la franchigia in questione ha probabilmente la miglior coppia di giocatori dell’intera NBA: Kevin Durant e Russell Westbrook. Il primo, infortuni permettendo, è una garanzia; il secondo, invece, alcune volte decide di prendersi tiri forzati quanto inutili e, in una notte di metà gennaio, regalare (non è solo colpa sua, ovviamente) una vittoria importante ai Portland Trail Blazers, trascinati dal numero 0, Damian Lillard.
Westbrook, quando le statistiche non servono a molto – 25 punti, 15 assist, 9 rimbalzi e 3 palloni recuperati. Chi non ha visto la partita e si appresta a leggere questo articolo penserà che siamo dei pazzi a criticare una prestazione del genere, salvo poi ricredersi: Westbrook ha concluso la gara con i suoi soliti 4 palloni persi, una percentuale almeno discutibile (7/19 con alcuni tiri presi senza logica) ed una dose di nervi a fior di pelle che lo hanno costretto ad abbandonare anticipatamente il parquet del Moda Center di Portland a causa dei 6 falli commessi. Non è stato particolarmente brillante neanche Kevin Durant (10/23 dal campo) che ieri si è concesso il lusso di perdere 3 volte la palla a spicchi (a fine gara OKC ne perderà ben 19). Unica nota lieta è il solito Steven Adams che ha concluso con il 100% dal campo, andando in doppia-doppia.
Blazers, cosa volete fare da grandi? – Troppo forti per tankare ma anche piuttosto deboli per arrivare ai play-off. La stagione dei Portland Trail Blazers sembra essere destinata a restare nell’anonimato di coloro che vivono nel limbo. Certo, l’ottavo posto nella Western Conference non è neanche così utopico ma quanto può essere utile alla squadra arrivare alla fase finale piuttosto che assicurarsi delle scelte future? Probabilmente molto poco ma questo non spetta a noi deciderlo.
Damian “clutch” Lillard – Mancano 3:06 minuti ed i Thunder sono sopra 103-95. La palla è tra le mani di Lillard, pick-and-roll e tiro da dietro l’arco, 3 punti. OKC ne mette a referto 2, palla ai Blazers ergo palla al numero 00: tiro da centrocampo, aggiungere 3 alla casella Blazers. Non si fermano neanche i Thunder che mettono a referto il canestro del 107 a 101 ma dall’altro lato del campo Lillard è una furia cieca: step-back che manda al bar Steven Adams, altri 3 punti che fanno 9 negli ultimi 3 tentativi. Sul risultato di 110-107 per OKC, il playmaker dei Blazers si libera benissimo, viene servito da McCollum e scarica la tripla del pareggio ma non è finita qui, Lillard aiuta in difesa e toglie palla a Westbrook, parte in contropiede si ferma sul centro-destra e scarica un’altra tripla. Come se non bastasse lascia in dono allo scadere due liberi che decreteranno il risultato finale sul 115-110. 17 punti negli ultimi 186 secondi, clutch time!

