Home NCAA BasketballIowa State batte Oklahoma, appena diventata #1 del Ranking AP, compiendo l’impresa all’Hilton Coliseum

Iowa State batte Oklahoma, appena diventata #1 del Ranking AP, compiendo l’impresa all’Hilton Coliseum

di Giulio Scopacasa

Dal 2011 Oklahoma non vinceva una partita in casa degli Iowa State Cyclones. L’Hilton Coliseum si tratta di un posto quasi intoccabile per i Sooners. Se invece guardiamo la partita dal punto di vista di ISU salta all’occhio un primo dato: la squadra non vince contro la numero 1 del Ranking AP dal 1957, quando in quel post si trovavano i Kansas Jayhawks, in un altro mondo e in un altro basket. Incredibile pensare che, poco più di due ore più tardi, Oklahoma sarebbe risultata sconfitta subito dopo essere stata nominata nuova numero 1 del Ranking Associated Press.

L’attacco dei Sooners sembra non girare, passa tutto per le mani di Isaiah Cousins, che chiuderà con 26 punti, 10 su 15 dal campo e 4 triple su 5 tentate, e di Buddy Hield, ultimo appiglio della squadra che, a fine partita, leggerà il proprio tabellino da 27 punti con 7 tiri da dietro l’arco messi a segno. Purtroppo per Oklahoma, però, l’attacco non gira bene, spesso ci si trova a giocare isolamenti, in post, dal palleggio e uno contro uno, al fine di cercare di creare qualcosa di buono allo scadere del cronometro dei 30 secondi. Aggiungendo a questo fatto i 6 falli in più, le difficoltà difensive, i 9 rimbalzi in meno e le basse percentuali all’interno dell’arco dei tre punti, capiamo come Iowa State abbia fatto a vincere una partita del genere.

Iowa State è in completa trans agonistica per l’intera durata della partita. Jameel McKay chiude la partita con grandissima intensità. Oltre agli 8 punti riesce a prendere 13 rimbalzi e fermare con una stoppata gli avversari per 4 volte. L’immagine della partita rimarrà lui che, a pochi minuti dalla fine, cercherà di far aumentare il volume al proprio pubblico. Forse no, ne potremmo trovare una più appropiata. Basterebbe un’immagine di George Niang, Abdel Nader e Monte Morris. I tre giocatori sono il vero motore della formazione. Iowa State si affida completamente a questi ragazzi. Tutti e tre raggiungono quota venti punti e, durante la partita si alternano per tenere lontani i Sooners a forza di ottime giocate, di intensità e di talento. La giocata chiave la realizza Morris, quando, in parità, a 22 secondi dalla fine della partita realizzerà un jumper in step back per il vantaggio.

Oklahoma non inaugura al meglio la testa del Ranking e si preparerà ad affrontare una squadra totalmente da rispettare e di ranking come i Baylor Bears. Dall’altra parte Iowa State dovrà prepararsi per una sfida non semplice contro TCU. E ogni settimana, il Ranking continua a ribaltarsi su sè stesso. Alla prossima, in attesa di nuovi upsets, tanto che ormai ci stiamo facendo l’abitudine.

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