Continua la stagione paranormale dei Golden State Warriors che, nella vittoria maturata la scorsa notte contro i Dallas Mavericks targata Klay Thompson (45 punti con il 70% dal campo), ha scavalcato i Boston Celtics 1985-86 nella classifica riguardo il maggior numero di vittorie consecutive tra le mura amiche: all’Oracle Arena, i ragazzi di Steve Kerr, hanno centrato 39 volte di fila il successo, mostruosi.
In questa speciale classifica, i Warriors sono momentaneamente terzi: al secondo posto troviamo gli Orlando Magic della stagione 1995-96 (40 di fila) mentre al primo posto, neanche a dirlo, ci sono i Chicago Bulls 1995-1996 con 44 vittorie consecutive sul parquet amico. Si, proprio loro, gli stessi Bulls che negli ultimi tempi abbiamo sentito paragonare milioni di volte alla franchigia di San Francisco. Prima ci ha pensato il record generale dei Warriors (attualmente 42-4) a farci tornare alla mente quel famoso 72-10, ora le vittorie consecutive casalinghe. Fare paragoni tra squadre di due epoche diverse è complicato, ma è innegabile affermare come i Golden State Warriors, in questi due anni, sono stati capaci di rivoluzionare il gioco del basket grazie alle invenzioni di Kerr e Curry, le giocate di Thompson e l’IQ cestistico di Draymond Green.
Fonte foto: nba.com

