I San Antonio Spurs sono una delle squadre che tira meno da 3 di tutta l’NBA: 18.1 tiri di media a partita, 25° nella classifica dei 3PA, con 7.1 3-point-made. Questa tendenza sembrerebbe ritrovare riscontro anche nell’atteggiamento pre-gara dei texani. Gli Spurs non amano molto gli shootaround e preferiscono concentrarsi su altro secondo Gregg Popovich:
“I giocatori preferiscono fare meno shootaround. E’ un impegno in meno ed il non farli li aiuta a riposare e a ritrovare qualche energia mentale in più. Anche quando venivano fatti, erano perlopiù una perdita di tempo. Il motivo per cui le squadre ne fanno così tanti è perchè sono i proprietari che insistono nel volerli fare”.

Brown e Popovich
Popovich ha parlato anche delle sessioni video:
“Stiamo molto attenti a molti aspetti degli avversari, quindi cerchiamo di fare delle sessioni brevi e mirate, incentrate su ciò che ci interessa maggiormente approfondire. Purtroppo non posso tenere dei clinic tecnici ad ogni singola sessione video, altrimenti la squadra si addormenterebbe dopo 10 minuti. E quell’attenzione dei miei giocatori è importante nelle partite”
Molta la differenza tra le prime due squadra ad ovest: una franchigia che ha nei due migliori giocatori due tiratori da tre eccezionali, come i Golden State Warriors, ed una che fa del gioco corale l’arma vincente. Chi riuscirà vincitrice nello scontro che potrebbero riservarci le prossime finals di conference ad Ovest?

