Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLA ClippersArriva la ‘DeAndre Jordan Rule’: ecco cos’é

Arriva la ‘DeAndre Jordan Rule’: ecco cos’é

di Giacomo Mugnai

Come riportato dal tweet di Adrian Wojnarowski, nasce la ‘DeAndre Jordan Rule’.

E’ una disposizione con la quale la NBA ha deciso di accorciare il periodo di moratoria dei free agent che dalla prossima estate firmeranno i contratti il 6 luglio.

In precedenza l’ arco di tempo in questione era di 10 giorni, in questo periodo i giocatori potevano scegliere se porre la firma agli accordi già stretti oralmente. In questi 10 giorni la NBA aveva la possibilità di calcolare esattamente il futuro salary cap.

I giorni di moratoria passeranno quindi da 10 a 5.

Perché ‘DeAndre Jordan Rule’?

Sarà ormai chiara a tutti la vicenda della scorsa estate che lo ha riguardato da vicino: il #6 dei Los Angeles Clippers, in fase di free agency, si era accordato con Mark Cuban e i suoi Dallas Mavericks. Il patto prevedeva un’ offerta al massimo salariale per 4 anni con la squadra texana.

 

DeAndre Jordan in azione contro Zaza Pachulia, giocatore di ripiego dopo il suo rifiuto in extremis ai Mavs.

DeAndre Jordan in azione contro Zaza Pachulia, scelta di ripiego dopo il suo rifiuto in extremis ai Mavs.

Prima della firma i giocatori dei Clippers fecero di tutto per riportare il loro DeAndre a casa e ci riuscirono proprio in extremis il 9 luglio 2015.

La vicenda fu affiancata da una serie di tweet con emoticon di biciclette, macchine, aerei e razzi da parte di Blake Griffin e compagni per far capire che in ogni modo avrebbero riportato Jordan ad indossare la maglia dei corsari.

Il giorno stesso ci fu la firma da parte del centro per la sua vecchia (ed attuale) squadra con tanto di foto con Doc Rivers e consorte alle spalle. Il tutto ovviamente immortalato da un tweet che recitava:

Home is where heart is

E così il passo indietro di DeAndre Jordan ha fatto storia e un anno dopo é stata disposta una legge in suo nome.

 

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