E’ la miglior stagione della loro storia, ora lo confermano anche i numeri. In Ontario si torna a sognare, dopo le prime scelte negate perché Toronto è dall’altra parte dei Grandi Laghi, dopo i tempi dell’era ‘Air Canada’ firmata Tracy McGrady e Vince Carter, dopo le occasioni sprecate con Andrea Bargnani e soprattutto con Chris Bosh. Ora con coach Dwane Casey, DeMar DeRozan, Kyle Lowry e un gruppo ormai consolidato con un veterano come Luis Scola si raggiungono vette mai toccate prima.
A poco più di due settimane dall’inizio dei playoff, i Toronto Raptors si sono dimostrati come l’unica alternativa valida ai Cavaliers di LeBron James almeno in regular season, dato che sono solo a 2.5 vittorie da Cleveland. Il traguardo delle 50 vittorie era stato sfiorato negli anni scorsi, ma è stato raggiunto solo ora; i tifosi presenti all’Air Canada Center ieri hanno partecipato con molto entusiasmo all’evento, consapevoli che questo potrebbe essere un passaggio cruciale nella storia della franchigia. Vittima sacrificale sono stati gli Atlanta Hawks, che peraltro non sono arrivati a 100 punti dopo averli sempre messi a referto nelle ultime otto.
Il momentum della franchigia canadese non accenna a terminare, perché come vi abbiamo riportato ieri, probabilmente la firma pesante della scorsa estate, DeMarre Carroll, sarà pronto per tornare in campo prima del termine della stagione regolare. Il grido ‘We The North‘ si alza sempre più alto.

