Un’infanzia trascorsa in Italia, cercando continuamente e minuziosamente di emulare il padre Joe, ai quei tempi giocatore del campionato di basket del Paese. Poi il ritorno negli Stati Uniti e l’iscrizione alla Lower Marion High School, dove arriva a vincere il titolo statale infrangendo qualche record. Davvero tanto era il talento da regalare al college e così, il non ancora 18enne Kobe Bryant, decise direttamente il salto tra i grandi della NBA.
Il 26 giugno 1996, a Rutherford, nel New Jersey, l’allora commissioner David Stern pronunciò il suo nome durante uno dei draft più ricchi di sempre: furono i Charlotte Hornets a sceglierlo con la tredicesima chiamata assoluta. Tuttavia, Bryant non mette nemmeno un piede in Carolina del Nord perchè gli stessi Hornets lo spediscono ai Los Angeles Lakers in cambio del centro Vlade Divac. Quello, alla fine dei conti, si è rivelato uno degli affari più sbilanciati della storia della lega, con la lunghissima storia d’amore tra il Black Mamba e i gialloviola che ebbe inizio.
Ecco il video di quella storica notte:
Il Mamba nella sua ultima sfida con i Jazz ha chiuso con 60 punti, lasciando a bocca aperti tutti: dal giorno del draft ad oggi, la carriera di Kobe Bryant si è portata avanti con prestazioni super, culminata con il Kobe Day.

