I Chicago Bulls potrebbero provare a firmare Nicolas Batum in estate: l’ala piccola e jolly dei Charlotte Hornets è uno dei giocatori più sottovalutati della lega, ed abbina una buonissima difesa ad ottime letture di gioco offensive, che lo rendono un jolly davvero importantissimo per le squadre in cui gioca, come erano i Portland Trail Blazers e come sono attualmente i Charlotte Hornets, freschi della vittoria di gara 5 a Miami contro gli Heat per ribaltare completamente il parziale di 0-2 subito in Florida.

Il Salary cap dei Bulls: firmereste Batum?
La questione salary cap è di $26.24 milioni liberi in caso non vengano confermati tre giocatori che sembrano essere in partenza: -Pau Gasol, -Brooks, -Bairstow, Di questi 26.24 molti andranno usati per confermare due pedine molto importanti per la difesa, la grinta e l’equilibrio che danno alla squadra, ovvero Moore, una delle poche note liete di questa stagione, e Joakim Noah, centro ai box per tutta la regular season che potrebbe chiedere molti milioni per rifirmare.
Considerando dunque l’eventuale conferma di Noah e quella di Moore resterebbero circa 14-16 milioni di dollari che senza trade per Tony Snell e Dunleavy (giocatori ormai completamente persi, il primo senza il carattere giusto per fare la differenza, il secondo ormai ha detto addio ai suoi giorni migliori).
Per cercare di fare un assalto a Nicolas Batum servirà una offerta che migliori la sua attuale situazione contrattuale, dunque almeno 14 milioni di dollari, soldi che anche gli Hornets con tutta probabilità proveranno ad offrirgli in estate per anticipare la concorrenza.
Nello scacchiere tattico di Hoiberg sarebbe il giocatore giusto nello slot di Ala piccola? Difficile dirlo, ma potrebbe sicuramente essere un rinforzo importante per sia le sue doti di tiratore da fuori l’arco, che per le sue doti difensive e quelle da assist man, fattore da non sottovalutare se dovesse salutare Pau Gasol, uno dei migliori assistman della squadra.
Oltre a dei pro però firmare Batum ed usare tutto lo spazio salariale per portarlo a Chicago potrebbe essere anche un boomerang visto che arrivato a 27 anni, Nicolas ha subito numerosi infortuni ed è spesso ai box alle prese con noi muscolari. Andrebbe ad aggiungersi ad una infermeria celebre, che ha visto Derrick Rose, Jimmy Butler, Mike Dunleavy, Joakim Noah negli ultimi tempi un po troppo spesso.
Considerando anche l’assenza di SF di livello durante la prossima free agency, potrebbe però insieme a Barnes dei Warriors (difficilmente lascerà la Baia) essere il nome giusto per dare ai Bulls un rinforzo di qualità e soprattutto esperienza giusta per tornare subito ai playoffs.

