Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsFine di una Era: non solo Kobe, anche Duncan-Garnett-Pierce e Dirk potrebbero salutare tra un anno

Fine di una Era: non solo Kobe, anche Duncan-Garnett-Pierce e Dirk potrebbero salutare tra un anno

di Marco Tarantino
LOS ANGELES, CA - NOVEMBER 13: Tim Duncan #21 of the San Antonio Spurs and Kobe Bryant #24 of the Los Angeles Lakers share a laugh while playing on November 13, 2012 at the Staples Center in Los Angeles, California. NOTE TO USER: User expressly acknowledges and agrees that, by downloading and or using this photograph, user is consenting to the terms and conditions of the Getty Images License Agreement. Mandatory Copyright Notice: Copyright 2012 NBAE (Photo by Noah Graham/NBAE via Getty Images)
The end of an era. Lo scorso 13 aprile si è ritirato uno dei più grandi dell’ultimo ventennio Kobe Bryant. Ormai prossimi al ritiro purtroppo per il mondo della palla a spicchi, anche altri grandissimi del calibro di Tim Duncan, Kevin Garnet, Dirk Nowitzki, Paul Pierce.
Garnett Pierce Allen dei Boston Celtics

Garnett Pierce Allen dei Boston Celtics

Dopo di loro il basket non sarà più lo stesso. Insieme, se consideriamo anche il 24 giallo viola hanno vinto praticamente tutto: 15 titolo NBA 5 MVP della lega, 8 MVP delle finals, 4 ori olimpici, 3 europei, 2 Rookie of the year, e ben 77 convocazioni agli All star games. Insomma il basket perderà gli ultimi 5 pilastri dei di una pallacanestro che oramai non c’è più e continua ad evolversi… Tante, tantissime stagione in NBA, 20 per Kobe, solo nei Lakers, 18 per Tim Duncan, solo agli Spurs, 15 per Dirk solo nei Mavericks, mentre Paul Pierce e Kevin Garnett chiuderanno rispettivamente le loro lunghe e fantastiche carriere il primo probabilmente nei Los Angeles Clippers, mentre il secondo nella franchigia che lo ha lanciato, i Minnesota Timberwolves, entrambi diventati leggende a Boston e passati per Brooklyn nei Nets. 

Giocatori che non si arrendono mai, neanche all’età ed infortuni (basta guardare l’ultima partita del Mamba chiusa con ben 60 punti), giocatori che hanno dato tutto sul parquet, cuore ed anima. Guidando le rispettive franchigie ad innumerevoli vittorie e record (vedi le mille vittorie di Tim Duncan con i soli spurs a 40 anni suonati.) La fine di un’era caratterizzata da duelli riaccesi come l’immortale Lakers vs Celtics, fatto rinascere proprio nel 2008 con la vittoria del Celtics coi big three Pierce-Garnett-Allen, vendicata due anni dopo dai gialloviola capitanata da Bryant con l’auto dell’amico Pau Gasol, di Odom, di Bynum e Fisher. 
Anche ora Tim guida gli Spurs ad una comoda vittoria del primo turno di post season contro i Grizzlies e si appresa ad uno scontro fra titani nel secondo turno contro gli Oklahoma City Thunder di Durant e Westbrook, che hanno appena eliminato l’altro grande big man da questi playoffs, Dirk Nowitzki con un secco 4-1. Niente playoffs per Bryant invece che tutti sappiamo come è arrivato al ritiro nell’ultima fantastica gara contro gli Utah Jazz, stessa sorte toccata a Kevin Garnett, il mentore dei giovani Wolves, che resterà in campo ancora per un anno a guidarli con coach Thibodeau, suo ex vice allenatore ai tempi dei Boston Celtics. Paul Pierce invece qualche settimana fa ha dichiarato che potrebbe smettere dopo questa stagione con i Clippers: poco lo spazio trovato in stagione, poco in post season e ben poche gioie con l’ex head coach dei Celtics Doc Rivers. 
Quando si ritireranno tutti questi grandissimi campioni di longevità il basket perderà tanto, molto, forse troppo: Dirk e KG resteranno almeno un anno, Duncan e Pierce potrebbero smettere a fine stagione, mentre Kobe ha aperto le danze appendendo le scarpe da gioco al chiodo.

We are all witnesses

Per NBAPassion.com
Daniele Ciano

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