Home Eastern Conference TeamsVucevic parte integrante del progetto. Per ora…

Vucevic parte integrante del progetto. Per ora…

di Olivio Daniele Maggio

Questa offseason ha segnato un altro punto di svolta per gli Orlando Magic. L’ennesimo, negli ultimi anni. Dopo aver finalizzato l’ingaggio di Frank Vogel come nuovo head coach al posto del dimissionario Scott Skiles, la dirigenza si è messa all’opera per cambiare pelle al roster. 

Nikola Vucevic.

Nikola Vucevic.

Serge Ibaka, Bismack Biyombo, Jeff Green, D.J. Augustin, CJ Wilcox, e Jodie Meeks sono andati a rimpolpare un gruppo giovane, un gruppo che ha sempre lavorato per fare quel salto di qualità tanto decantato ma finora mai raggiunto. Victor Oladipo, promettente guardia, è stato uno di quelli che ha cambiato aria. Vogel ora dovrà trovare l’alchimia giusta, dovrà imporre alla squadra la sua corrente di pensiero. Quella denominata smashmouth basketball, basata su ritmi bassidifesa arcignaintesa e molto fisica. Tanta sostanza e forse poca estetica, dunque. Una ricetta che con ai tempi degli Indiana Pacers ha funzionato in qualche modo: l’allenatore riuscirà ad ottenere risultati positivi anche ad Orlando? Chi lo sa. Di sicuro ci vorrà del tempo prima che il lavoro porti degli esiti precisi, e non è detto che non ci vorranno altre operazioni di mercato.

Eventuali accorgimenti però non riguarderanno Nikola Vucevic. Il centro, come riportato da ‘ESPN‘, non verrà coinvolto in nessuna trade, anzi. Pare che Vogel lo consideri parte integrante del suo progetto.

Infatti i Magic potranno beneficiare del suo gioco in post e delle sue abilità di passatore, affinate recentemente. Zach Lowe ha evidenziato come il montenegrino abbia creato il 16% dei canestri messi a segno dal team con i suoi passaggi, divenendo così il quinto miglior centro passatore della lega. In coppia con Ibaka, Vucevic potrà allargare ulteriormente il campo per Elfrid Payton e Aaron Gordon grazie alle sue capacità dal midrange; inoltre l’iberico-congolese potrà garantire un buon rendimento in difesa, compensando le lacune del classe 1990. E poi c’è Biyombo. Già, l’ex Toronto Raptors dovrebbe ritagliarsi una bella fetta di spazio (partendo dalla panchina o in quintetto?), accanto a Vucevic: il primo giocherebbe più vicino al ferro, usufruirebbe del pick and roll e difenderebbe sui lunghi più atletici, il secondo sfrutterebbe la sua mano educata. Un’opzione tutta da studiare, perchè non è detto che fili tutto liscio.

Vogel a ‘ESPN’ ha chiaramente detto: “Esploreremo questa possibilità. Ovviamente non funzionerà contro tutte le squadre ma potrebbe funzionare contro alcuni. Non ha funzionato sempre anche in precedenza, quando i Magic sperimentarono il tandem Vucevic-Dewayne Dedmon”. Insomma, c’è da lavorare.

Niente da fare, per ora. Le varianti tattiche sopracitate hanno spinto il front office, sotto indicazione dello staff tecnico, a non privarsi del giocatore. Si sa però che tutto può accadere. Un’offerta allettante contente elementi che andrebbero a rinforzare altri reparti del roster potrebbe cambiare le carte in tavola…

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