Dopo il romantico finale di carriera di Amar’e Stoudemire, passato ai New York Knicks con un contratto di un giorno proprio per terminare la carriera da knickerbocker, Doc Rivers, allenatore dei Los Angeles Clippers, ha dichiarato che, qualora Paul Pierce decidesse in maniera definitiva di chiudere con il basket giocato, si assicurerebbe che il suo ritiro avvenga come membro dei Boston Celtics. Questa dichiarazione non sorprende sia perché proprio Rivers, era head coach ai tempi in cui i “Big Three” di Boston (Paul Pierce, Ray Allen, Kevin Garnett) vincono il titolo NBA. Infatti, come riportato da Chris Forsberg di Espn, Doc Rivers, durante il programma “The Vertical Podcast”, dichiara: “Se Paul decide di ritirarsi, ci assicureremo che Boston lo metta sotto contratto per un giorno così che possa ritirarsi da Celtic, perché è giusto sia così”. Sempre Rivers termina dicendo: “…Solo non sappiamo cosa farà.”
Paul Pierce verso il ritiro? Forse no
In effetti Paul Pierce non è stato ancora perentorio e non è così scontato che si ritiri. Da un lato c’è la voglia, da parte di “The Truth”, di proseguire ancora un altro anno, anche se, l’ultima stagione, non è stata di certo una delle migliori annate per il giocatore di Inglewood, il quale in media ha racimolato 6.1 punti, 2.7 rimbalzi, 1 assist e 0.5 palle rubate in 68 apparizioni. Del resto, Pierce avrebbe ancora due anni di contratto e guadagnerà 3.5 milioni di dollari nella prossima stagione, 3.7 nella stagione 2017-18, anche se solo 1 milione di dollari è garantito.
Paul Pierce, in caso non si ritirasse, si appresterebbe a giocare la sua 19esima stagione, non poche, di sicuro, ma se decidesse di continuare, Los Angeles e noi tutti ne saremmo felici. Verso questa ipotesi sembra si vada stando agli ultimi rumors che arrivano dal oltreoceano. Potremmo godere dei lampi di Paul Pierce per una ultima, finale, stagione in NBA.

