Sembra ormai passata un’era geologica dalla finale NBA del 2009, nella quale i Magic vennero sconfitti dai Lakers per 4-1. Dopo la partenza di Howard, stella di quella fantastica squadra, Orlando ha sempre fallito la ricostruzione: nelle ultime quattro stagioni il miglior piazzamento è stato l’undicesimo, ottenuto lo scorso anno. La dirigenza ha quindi deciso di cambiare carte in tavola: ci sono stati ben 21 trasferimenti tra partenze ed arrivi. La trade che ha fatto più rumore è quella che ha coinvolto Oladipo, Ilyasova e Sabonis, mandati ad OKC in cambio del solo Ibaka. Un’altra partenza eccellente è quella di Jennings, che però ad Orlando non è riuscito a dimostrare il suo potenziale. Tra i tanti giocatori in entrata segnaliamo invece Biyombo, Augustin, Green e Meeks. Il quintetto titolare dovrebbe quindi essere il seguente: Payton-Hezonja-Gordon-Ibaka-Vucevic.

VUCEVIC IN AZIONE CONTRO I DETROIT PISTONS
I CAMBIAMENTI DI GIOCO
Il cambiamento più importante non è la partenza di Oladipo. Frank Vogel, nuovo head coach, potrebbe dare ai Magic stabilità difensiva ed organizzazione offensiva, come ha già dimostrato a Indiana. Ibaka potrebbe essere un innesto importantissimo nel suo sistema dato che svolge un ottimo lavoro a livello tecnico e tattico su entrambi i lati del campo. “Air Congo” è stato un investimento piuttosto oneroso e si porta dietro un enorme complicazione: un contratto in scadenza. Se non si dovesse inserire, i Magic avrebbero praticamente perso quattro giocatori a costo zero: un vero disastro.
Nonostante i molti cambiamenti nel roster, il quintetto è fatto quasi interamente di giocatori presenti l’anno scorso: questo potrebbe aiutare i Magic ad assorbire le molte novità derivanti dal nuovo staff ed aiutare i nuovi giocatori ad inserirsi gradualmente nelle rotazioni. Biyombo, arrivato dalla free agency, ha tanta voglia di dare continuità ai suoi bellissimi playoff: Vucevic è avvisato.
PREVISIONI ORLANDO MAGIC
Negli ultimi anni Orlando ha subito molte delusioni. La ricostruzione è andata probabilmente più lenta del previsto, la partenza di Oladipo in questo senso sembra un fallimento. La Eastern Conference è inoltre molto più competitiva delle passate stagioni: tolte Brooklyn e Phila, le altre possono giocarsela. Per i playoff si intende: la condizione per arrivare in finale NBA indossa una maglia gialla col numero 23. I Magic, se riusciranno ad esprimere il loro massimo potenziale, potranno arrivare all’ottavo posto. Nulla di più, non bisogna illudersi, ci sono troppe squadre che sembrano più attrezzate. L’obiettivo di coach Vogel sarà quello di tirare fuori il meglio dai suoi ragazzi, gettare le basi per un futuro migliore. Difficilmente vedremo i Magic ai playoff, sarà però il campo a dare il verdetto finale.

