Dwyane Wade sta mettendo a disposizione dei Chicago Bulls tutta la sua esperienza come giocatore, sia lavorando con i big man sul pick and roll, sia dando qualche suggerimento al coach su alcune situazioni offensive. Avere un giocatore come l’ex Miami Heat vuole dire per la franchigia dell’Illinois, avere un giocatore si sulla via del tramonto, ma ancora in grado di mettersi in gioco, come ha dichiarato esplicitamente al Chicago Tribune:
Il mio obiettivo è giocare per la squadra,
essere efficace in campo.
Devo dimostrare non solo al mio coach,
ma alla mia squadra che posso aiutarli
per migliorare sempre di più.Con Taj Gibson abbiamo lavorato sul pick-and-roll molto bene, anche con Niko Mirotic. Lo scorso anno questo lavoro ha pagato molto con Whiteside. Il coach sta prendendo spunto da qualcosa che ho fatto lo scorso anno a Miami e sta provando ad inserirlo nel nostro sistema offensivo.
Devi sempre evolverti nella NBA moderna,
ho guardato dei filmati delle mie due shoting guards preferite (Kobe e Michael) per provare ad estendere la mia carriera. Si può sempre migliore, giorno dopo giorno e qui sto imparando cose nuove.

Dwyane Wade
Cosa fare per migliorare la squadra? Semplice, centrare i playoffs, il titolo secondo Dwyane Wade è impossibile. Ma i Bulls devono migliorare ancora, migliorare in ottica futura, con i tanti ragazzi giovani, da McDermott, Portis, Felicio, Valentine, ma anche lo stesso Jimmy Butler, per costruire una squadra vincente trasferendogli una mentalità precisa, quella che di certo non manca a Dwyane Wade

