Home NBA, National Basketball AssociationNBA D-League, The Home of Prospects: week 12

NBA D-League, The Home of Prospects: week 12

di Marco Tarantino

NBA D League

 

Dopo 12 settimane di NBA Development League non cambiano le classifiche nelle rispettive divisioni: i Vipers continuano a dominare la Central Division, testa a testa tra Santa Cruz e Reno nella West mentre ad East ne approfittano i Charge per allungare il distacco.

CENTRAL DIVISION. Come anticipato sopra, i Rio Grande Valley Vipers trovano 3 vittorie su 5 incontri disputati nelle altrettanti notti di D-League in questa settimana, come i Sioux Falls Skyforce, sua diretta inseguitrice. I rossoneri di Hidalgo non scendono mai sotto i 100 punti a partita: guidati da Chris Johnson e Tim Ohlbrecht, i texani vincono entrambi i derby, con i Toros prima e con i Legends poi, togliendosi anche la soddisfazione di aggiudicarsi la rivincita con i 66ers nell’arco di due giorni, dopo che questi ultimi avevano sbancato la State Farm Arena per 144 a 127. Dopo esser caduti meritatamente a Santa Cruz con i Warriors, i ragazzi di Pat Delany non sfruttano i due stop della capolista, scivolando anche sul parquet di Los Angeles per 122 a 117. Bene i 66ers nonostante l’ultimo posto e gli Energy che non mollano il gruppo di testa; settimana da dimenticare invece per Legends e Toros, entrambi con 1 successo in 5 incontri.

WEST DIVISION. Trionfano tre volte nelle ultime tre uscite, una delle quali era lo scontro diretto con i Santa Cruz Warriors, raggiungendoli così in vetta alla divisione: questi sono i Reno Bighorns dell’ala Mo Charlo, vero e proprio trascinatore dei suoi durante gli ultimi 5 incontri. Non sembra aver colpito duramente il ko casalingo con i Los Angeles D-Fenders, mina vagante che ha registrato lo stesso record settimanale (4-1, ndr) del roster di coach Abelson, perché con i Bakersfield Jam  sempre più in crisi (a secco da 8 gare!), i Texas Legends e nel big match con i Santa Cruz Warriors dimostrano di poter dire la loro in questa stagione. Gli altalenanti Idaho Stampede, invece, riescono nell’impresa di superare proprio i californiani dei D-Fenders tra le mura amiche, superandoli per 127 a 122.

EAST DIVISION. I Canton Charge saranno la prima della classe meno bella rispetto alle altre due precedentemente citate, fatto sta che lì rimane, sopra tutti, nonostante la dimenticabile trasferta di Fort Wayne dove i Mad Ants mettono a segno 105 punti contro i 95 di Anderson e compagni. Ottima risposta dei Maine Red Claws: dopo aver inciampato nelle prime due occasioni, rialzano la testa con 87ers, Bayhawks e proprio i Mad Ants (è la pallacanestro: tanto bella quanto imprevedibile!). Diversamente dai granchi del Maine, Springfield Armor ed Erie Bayhawks condividono il passivo di 2 successi e 3 sconfitte, una serie che temporaneamente li allontana dai playoff che si svolgeranno in aprile.

 

Valerio Scalabrelli – @Scalabro92

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