Al “Palau Blaugrana” di Barcellona arrivano i ragazzi di coach Sfairopoulos pronti a compiere l’impresa contro un Lassa affamato di vittorie in questa diciassettesima giornata di Eurolega.
Le due squadre stanno vivendo momenti europei diversi. Il Barcellona ( 7-9) è all’undicesimo posto in classifica, in piena lotta per i play-off con almeno altre 6 squadre e con una identità tutta da trovare; l’Olympiakos (11-5) è invece al terzo posto nel ranking con ambizioni altissime.
Si preannuncia una sfida tutta da seguire.
BARCELLONA
Nelle file Blaugrana questa sarà una gara speciale per coach Bartzokàs; infatti il coach greco è un ex della gara, nella stagione 2013-14 portò l’Olympiakos sulla cima d’Europa prima di essere sostituito dall’attuale coach dei greci: Giannis Sfairopoulos.
Passando al campo il Barcellona ha un assoluto bisogno di questa vittoria. La lotta play-off è quanto mai serrata e, nelle ultime settimane, anche Zalgris e Maccabi si sono inserite nella corsa. Una vittoria oggi contro una Big come l’ Olympiakos garantirebbe quella svolta alla stagione europea che, per ora, tarda ad arrivare.
Per questa partita il Barcellona , dopo mesi di tribolazioni, recupera quasi tutti gli infortunati; unici assenti saranno Lawal, Ribas e Perperoglu. La squadra di coach Bartzokàs per avere chance di vittoria si deve affidare ai suoi uomini migliori; Tyrese Rice( 15,4 ppg, 5,1 apg), Ante Tomic( 10 ppg, 4,7 rpg, 2 apg), Juan Carlos Navarro( 7 ppg, 3apg) e Victor Claver (5,6 ppg, 4,5 apg) sono tutti chiamati a compiere una grande prova oggi.
Fondamentale sarà la prova della panchina con Dorsey ( 5,4 ppg, 6,2 rpg) Koponen( 8,7 ppg ) e Vezenkov ( 7 ppg3,8 rpg) chiamati a reggere l’urto della panca greca che, molto spesso, spezza la partita con la sua fisicità.
71.68 i punti prodotti da Claver e soci a fronte dei 75.4 subiti da una difesa spessp distratta sugli esterni; oggi ci vorrà una prova di grande spessore difensivo per contenere le forti guardie greche e la prepotenza sotto canestro dei vari Birch e Young.
OLYMPIAKOS
Olympiakos che sta vivendo un grande momento di forma: 9 vittorie nelle ultime 10 gare tra campionato ed Europa. I greci,nell’ultimo mese, hanno perso solo una volta, fuori casa contro il Brose Bamberg. La squadra di coach Sfairopoulos è una delle migliori squadre in assoluto. La qualità del gioco espressa dal team del Pireo è di un livello altissimo, secondo solo a quello del CSKA di Itoudis.
Tuttavia per questa gara i greci avranno qualche problema di formazione: Vassilis Spanoulis( 13.2 ppg, 2,1 apg, 6,5 apg), Dominic Walters( arrivato di recente in terra greca da Cantù) e il lungodegente Daniel Hackett non saranno della partita a causa di infortuni. La notizia positiva è il recupero fondamentale di Georgios Printezis(11.8 ppg, 4,3 rpg) che, dopo un infortunio al ginocchio, torna nelle rotazioni.
Le assenze dovrebbero garantire maggiore spazio a Matt Lojeski (10.8 ppg) e Erick Green (9.5 ppg) con un Mantzaris (5,6 ppg) chiamato a prendersi maggiori responsabilità offensive.
L’ attacco dell’ Olympiakos, che già normalmente produce 78.5 ppg, sarà chiamato all’ennesima prova di forza nonostante l’assenza del suo leader e topscorer. La difesa invece dovrà essere brava a contenere le triple di giocatori come Rice, Oleson e Doellman.
La chiave della partita per i greci potrebbe essere quella di sfruttare lo strapotere nel pitturato dove Khem Birch(8.1 ppg e 6,7 rpg) dovrebbe mettere in difficoltà Tomic con la sua fisicità garantendo punti e extra possessi.
Gli ingredienti per una grande gara, assenze a parte, ci sono tutti: ora tocca a loro dare spettacolo.


