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Eurolega preview: Fenerbahce v Galatasaray

di Carlofilippo Vardelli

Giovedì, alle 18:45, prima della vostra cenetta, piazzatevi davanti al televisore, sintonizzatevi su Fox Sports (canale 204), canale per eccellenza dell’ Eurolega e gustatevi il derby turco Fenerbahce vs Galatasaray.

All’andata il match fu a senso unico. Finì 87-103 per la truppa di Obradovic, che passeggiò sopra gli uomini di Ataman. Trascinatore fu Kostas Sloukas, allora in formato mvp, che fece 24 punti conditi da 7 assist, che resero inutili i 16 di Austin Daye.

Come  arrivano al match?

Fenerbahce: Bene, anzi benissimo. In un solo colpo il Fener ha ritrovato ritmo anche in trasferta, ed ha accorciato in testa alla classifica, sfruttando le sconfitte di CSKA e Olympiacos. Per quanto riguarda i singoli, e quindi per rimando, anche il resto della squadra, la vittoria sull’Unics è stata di grande importanza. Primo: per spezzare il rendimento ondivago degli ultimi mesi e secondo, per confermare a se stessi e alle altre squadre, i passi avanti compiuti sotto il profilo del gioco di squadra. Gli assist sono stati 22, con Bogdanovic e Sloukas scatenati. Di queste assistenze, se ne è leccato i baffi Gigi Datome, con i suoi 18 punti (top scorer). Sotto i ferri, c’è stata un po’ di difficoltà ad arginare Parakhouski (21 e 9 rebs), ma l’assenza di Udoh, risponde ampiamente alla questione. Limitato di molto, e questo è un pregio, è stato Langford. Il leader per punti della competizione è stato lasciato a 11 punti, senza conclusioni da 3 e solamente a 12 di index rating. La metà di quello a cui viaggia di solito. Una vittoria che è frutto dall’attacco ma che, come sempre, parte dalla difesa.

Galatasaray: Il momento del Gala è agrodolce. Perché nonostante la roboante vittoria contro quel che resta del Maccabi, per 102 a 63, con 5 uomini in doppia cifra, la situazione dei turchi è simil-Olimpia Milano. Ovvero, una squadra partita non per fare i playoff, ma neanche per fare così male. Il trend delle ultime 7, è 2-5. Oltre a tutto ciò c’è una delle peggiori difese, che concede quasi 85 punti agli avversari. Però, c’è sempre un però, le ultime 3 partite, ci hanno fatto vedere un Gala più motivato, che ci vuole provare, e che ha battuto due dirette concorrenti alla salvezza. Per cui una squadra che ha parecchi limiti, ma che sta vivendo un discreto periodo.

Cosa ci dobbiamo aspettare?

Il Gala giocherà senza aver molto da perdere, a mente sgombra, perché credere ancora nella qualificazione, sembra utopia. In campo, la squadra non può a fare dell’energia di Tyus, una dinamo fondamentale. Guler e Schilb, sono fondamentali in cabina di regia, in due producono quasi 10 assist a partita. Fitipaldo, anche se è arrivato da poco, può già portare punti e regia, mente Austin Daye e Micov si spartiranno i tiri pesanti. Particolare attenzione, va rivolta a Jon Diebler, grande tiratore, che viaggia con il 47% da 3 quest’ann0. Dalla panchina c’è un ottimo Tibor Pleiss. Punti e rimbalzi al servizio del team.

Le direttive del Fener saranno sempre le solite. Va prestata attenzione al fattore derby, con le due squadre che si conoscono alla perfezione. Il tiro da 3 sarà una chiave, con il Fener che è una delle squadre meglio attrezzate per far male dall’arco. Senza Udoh, mente aspettiamo di vedere meglio Bennet, Obradovic sembra super convinto del rendimento di Deveriouglu, che soffrirà un po’ per la sua giovinezza, ma sta portando risultati soddisfacenti. Oltre al ritrovato Datome, c’è da segnalare, un ottimo Antic vs Unics. Finalmente il centrone ha ritrovato la sua vena realizzativa.  Bobby Dixon è ancora in fase down, ma fortunatamente per lui, Bogdanovic e Sloukas, hanno preso il timone delle operazioni.

Pronostico: Rischiare puntando ancora sul Fenerbahce, fa parte del mio lavoro perciò dico Fener ancora vincente. Punto chiave sarà l’aiuto del pubblico e il maggiore talento degli Obradovic boys.

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