Molti tifosi dei Chicago Bulls si aspettavano un ringiovanimento della rosa nella scorsa finestra di mercato, ma così non è stato. Secondo il giornalista Nick Friedell di ESPN, una rosa giovane non garantisce risultati nell’immediato. Nella sconfitta di lunedì contro i Pistons, i Bulls hanno utilizzato un quintetto giovane per una parte della gara, senza ottenere però i risultati sperati. Il quintetto era composto da Denzel Valentine, Jerian Grant, Paul Zipser, Bobby Portis e Cristiano Felicio, ma dopo poco coach Hoiberg è stato costretto a reinserire Butler nella mischia.
Old but gold
Friedell spiega che il trio formato da Portis, Valentine ed il nuovo arrivato Payne, non può garantire un buon rendimento in fase offensiva, come dimostra la sfida contro Detroit, e quanto la franchigia di Chicago possa soffrire l’assenza dei veterani Wade e Butler. Coach Hoiberg ha commentato la prestazione della guardia Payne, arrivato a Chicago dalla trade che ha visto coinvolto Taj Gibson, definendola tutto sommato positiva.
“Ha preso un paio di tiri che sarebbero dovuti entrare se non fosse stato per la sfortuna. E’ la prima volta che questo ragazzo gioca tanti minuti in questa lega, è tutta esperienza per lui. Non è preoccupato al momento, e sta dimostrando di avere carattere, dando tutto quello che può.”
Con l’eventualità di perdere Wade nella prossima free agency, e con le voci che vedono Butler al centro di diverse trade, il quintetto visto contro i Pistons potrebbe seriamente considerarsi il futuro dei Bulls.

