Jimmy Butler si è ripreso i playoffs, guidando i Chicago Bulls insieme a Rajon Rondo ad una rimonta che qualche settimana fa sembrava veramente impossibile e che ora li vede invece proiettati non solo all’ottavo posto, ma al sesto (visto che al momento i Tori di Chicago occupano la settima piazza proprio dietro gli Hawks, battuti due gare fa in rimonta.)
Il leader della franchigia dell’Illinois è stato eletto giocatore della settimana ad Est, grazie a delle performance davvero uniche: sia contro gli Hawks che contro i Pelicans è stato superbo, riuscendo a segnare tanti punti e guidare i compagni anche con giocate importanti, assist, rimbalzi, palle rubate.
Jimmy Butler ha parlato della vittoria in back to back e del buon momento dei Chicago Bulls, reduci da quattro vittorie di fila: “Penso di star facendo le cose per bene penso di giocare bene. Sto cercando di fare quello che il team mi chiede in campo, cerco di dare ai miei compagni quello di cui hanno bisogno e stiamo finalmente vincendo con continuità. Gioco per la squadra, i miei numeri non contano. Vincere è questo quello che importa.” Jimmy Butler guarda anche al lavoro fatto in estate, ai grandi sacrifici: “Ho lavorato duramente questa estate, ero stanco ogni giorno. Arrivavo alla sera veramente sulle gambe. Ma anche ora lavoriamo veramente sodo, facciamo quello che dobbiamo fare. La mia voglia di vincere mi aiuta a superare la fatica, questo è quello che voglio, vincere e mi alleno per ottenerlo”.

