Subito dopo la sconfitta di Domenica, contro gli Atlanta Hawks, Lebron James e Kyrie Irving hanno avuto da dire sulla scelta arbitrale, di Leroy Richardson, che non ha concesso il Time-out decisivo ai Cleveland Cavaliers. Lebron James dichiara di non aver mai visto una cosa del genere in 14 anni di carriera NBA.
MA COS’E’ SUCCESSO DI PRECISO ?
Dopo esser stati rimontati di 26 punti, i Cavs sono arrivati agli ultimi secondi della partita stanchi e innervositi dalle già precedenti scelte arbitrali, che hanno visto l’apice nella mancata chiamata di un Time-out, richiesto da Lebron mentre combatteva per il possesso tra Kent Bazemore e Paul Millsap. La scelta arbitrale infine, è stata quella di concedere la palla a due, che a permesso ad Atlanta di agguantare l’overtime che poi sarebbe valso la vittoria finale.
In tutto questo King James, deluso per la sconfitta e stizzito per la chiamata arbitrale dichiara : “Ero proprio vicino all’arbitro, e la spiegazione che mi ha dato, non l’ho mai sentita in 14 anni di NBA. Mi ha detto che non ero autorizzato a chiamare il time-out perché non sapeva di chi fosse il possesso in quel momento”.
Le contestazioni poi arrivano più velatamente anche da parte di Kyrie Irving, che però presta più attenzione nel parlare della prestazione della squadra: “Penso sia inutile parlare degli arbitri, le prestazioni a volte vengono condizionate dalle loro scelte ma non vale la pena soffermarsi su questo, è importante capire ora come affrontare il prossimo periodo che ci vedrà impegnati nei playoff”.
Coach Tyronn Lue come al solito preferisce non parlare di scelte arbitrali, e rimanda la discussione alla prestazione deludente della sua squadra che non è riuscita a chiudere il match al momento giusto.
LA PARTITA
Cleveland gioca bene per tutto il primo tempo, concedendo poco e mostrando un ottimo gioco, impreziosito da giocate incredibili di Lebron James e Kyrie Irving che chiuderanno il match con rispettivamente 32 e 45 punti.
In tutto questo Lebron realizza la sua ennesima tripla doppia stagionale, che con le 42 di Westbrook, se passa inosservata ci può anche stare.
Atlanta sembra in balia dei Cavs, salvo poi riprendersi nell’ultimo quarto e firmare un parziale di 18-44, che gli permette di andare all’overtime grazie a un buzzer beater del suo uomo franchigia Paul Millsap.
Il buzzer beater arriva dal tanto discusso fischio di Leroy Richardson che cambia gli umori della partita per un overtime che si rivelerà più che combattuto.
La partita infine, si conclude con la vittoria di Atlanta per 125-126 che riesce a mantenere il passo dei Cavs che dimostrano ancora una volta, in questo fine stagione, di avere cali difensivi non indifferenti.
A breve cominceranno i Playoff, e di sicuro coach Tyronn Lue con l’aiuto del leader Lebron James dovranno trovare il modo di correggere la rotta per puntare dritti alle finali NBA.
