Il “Chacho” Sergio Rodriguez si candida per un posto ad Eurobasket 2017. La rassegna europea che prenderà il via il 31 agosto vede la Spagna come una delle favorite per la vittoria finale. L’obiettivo del team di Scariolo è quello di confermare il titolo ottenuto agli Europei del 2015. Il “Chacho” fece parte di quella vittoria spedizione e ora non vuole mancare a questo appuntamento. Il playmaker dei 76ers in quell’occasione venne anche inserito nel quintetto ideale dell’europeo; uno stimolo in più per confermarsi leader delle “furie rosse”.
Ecco riportate le dichiarazioni del giocatore dei Philadelphia 76ers:
“E’ molto importante giocare per la Spagna, non solo per ciò che rappresenta ma anche perchè abbiamo una grandissima squadra. Non possiamo perdere l’occasione di vincere una medaglia. Io sono totalmente disponibile a giocare per la Spagna.
Rodriguez e la concorrenza
Il playmaker ex- Real Madrid ha vissuto una stagione molto altalenante. La sua esperienza americana tuttavia può dirsi positiva. Rodriguez ha chiuso la stagione con 68 partite giocate e con 7.8 ppg 2,3 rpg e 5,1 apg per 22 minuti. L’atleta di San Cristobal de la Laguna ha svolto la funzione di chioccia e uomo spogliatoio nei giovani 76ers ed è molto apprezzato da giocatori e dirigenza. Di sicuro Sergio è un giocatore di notevole esperienza che farebbe molto comodo alla selezione spagnola. Tuttavia la concorrenza è molto agguerrita. La Spagna infatti nello spot di PG ha giocatori di ottimo livello. Ricky Rubio, Sergio Llull ( che potrebbe giocare anche guardia con Rodriguez playmaker come succedeva al Real Madrid) e Pau Ribas (infortunio permettendo) sono pronti ad insidiare il “Chacho“.
Tuttavia Scariolo ha più volte ribadito la sua stima e la massima fiducia in Rodriguez; difficilmente il giocatore verrà escluso dalla selezione. Inoltre il “Chacho” è un totem della Spagna essendo in pianta stabile nel giro della maggiore da oramai più di 10 anni. La voglia c’è e il playmaker sta lavorando in vista dell’impegno. Sergio e le furie rosse pronte a dirsi si per l’ennesima volta.


