L’importanza di Tristan Thompson si fa sentire sempre più in quel di Cleveland. Il centro dei Cavs è una pedina davvero fondamentale per coach Lue, e probabilmente può essere una delle chiavi per poter battere i Golden State Warriors nelle Finals. Thompson ha diverse qualità: grande forza fisica, capacità di dominare il pitturato, grande abilità nel prendere i rimbalzi, carattere da vincente e la giusta determinazione. Ci sono delle statistiche molto importanti da sottolineare: nelle ultime 5 stagioni, Thompson ha saltato soltanto quattro gare di regular season su 410, non ha mai tirato così bene dal campo come quest’anno (6 tiri su 10 messi dentro in media) e ha effettuato 1.1 stoppate per partita.
Thompson è la chiave per poter battere gli Warriors?
Per completare la descrizione del giocatore, ci serviamo di due dichiarazioni. La prima è di Kyle Korver, che, appena arrivato ai Cavaliers, ha detto a Tristan:
“Sono così contento che non devo più giocare contro di te!”
La seconda è del suo ex compagno Mike Miller:
“Non si vincono i titoli senza ragazzi come lui“
Thompson negli ultimi anni ha migliorato la propria leadership, riesce a essere incisivo e a motivare i suoi compagni. In campo non molla mai ed è cresciuto in ogni aspetto del gioco.
Contro gli Warriors lui può essere una pedina molto importante: nessuno è capace di dominare l’area come lui ed è sicuramente di un altro livello rispetto a Pachulia. Se riuscirà a essere un fattore anche contro Curry e compagni, sopratutto dopo i cambi difensivi, potrà davvero essere decisivo per l’assegnazione dell’anello di questa stagione.

