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NBA FINALS: 13th reasons why. Golden State Warriors Edition

di Mattia Ciancarella
Andre Iguodala Warriors

Mancano ormai poche ore dall’inizio di queste NBA Finals, in molti già mettono le mani avanti dicendo che chi vincerà questa serie avrà tutto il diritto di essere considerata una delle squadre più forti di ogni epoca; Golden State Warriors contro Cleveland Cavaliers pronti alla sfida.

Dopo aver visto il lato dei campioni in carica, andiamo a dare una occhiata ai Golden State Warriors:

1 Wardell Stephen Curry – Il modo in cui ha guidato la squadra dopo l’infortunio del numero 35 è stato straordinario e nei PO ha dimostrato che vuole riscattarsi dopo la deludente offseason della stagione scorsa anche se non era al meglio della condizione. Adesso deve mantenere questa strada e portare il suo gioco ad un livello superiore cercando di ridurre i cali di concentrazione. Anche in difesa sarà fondamentale, lo scorso anno dopo gara 4 è stato costantemente forzato al cambio su LeBron o Kyrie e questo lo hanno portato un po’ fuori dalla partita; oltre a questo sarà fondamentale la sua presenza sull’arco per limitare l’incredibile capacità dei Cavaliers di tirare da dietro l’arco.

2 Klay Thompson – Il giocatore che ha sofferto di più l’inserimento di KD nel roster, e l’ultima parte di RS era in netto calo, per fortuna in aiuto della franchigia è arrivato il magico tostapane! Da quando klay ha firmato il tostapane di un fan in una Conferenza stampa la squadra ha una serie di 12W ai PO (record di ogni epoca). Klay comunque ha detto di non essere preoccupato e che guarda la leggendaria Game 6 delle western conference finals del 2016 contro OKC per ricordarsi cosa è in grado di fare. Una cosa è certa, GS avrà bisogno del miglior KT su tutti e 2 i lati del campo per poter tornare a casa con il Larry O’Brien.

3 Coach Kerr – La sua situazione clinica non è ancora buona e sarà costretto a gurdare gara 1 da casa. In una recente intervista si è detto fiducioso di Mike Brown anche se, probabilmente non è la stessa cosa. La sua mancanza in panchina potrebbe fungere da motore per GS o viceversa potrebbe far mancare le certezze della sua squadra. Tutti ci auguriamo una pronta guarigione in modo da assistere a delle finali con tutti i protagonisti.

4 KD – La decisione di portare il suo talento ad Oakland è stata probabilmente la più criticata di ogni epoca. Il fenomeno di Washington comunque non ha mostrato alcun segno di turbamento dimostrando ancora una volta di essere uno dei più forti della lega e solo l’infortunio patito lo hanno tenuto fuori dal discorso di MVP. Adesso deve dimostrare di essere un vero campione e mostrare al mondo che la sua scelta era quella giusta dimostrando di poter contenere LeBron James e portare la squadra alla tanto desiderata vendetta.

5 Draymond Green – “I want to destroy Cleveland … I want to annihilate them” queste le parole amorevoli pronunciate dall’orso ballerino il 25 Ottobre scorso. Il giocatore quest’anno con l’aiuto di Lebron James (si, proprio lui) ha completamente cambiato la sua dieta ed i risultati sono stupefacenti. Con i cambiamenti di questa estate il suo ruolo è radicalmente cambiato, la squadra senza Bogut ha perso un importante Rim Protector e per questo motivo i suoi compiti difensivi sono aumentati notevolmente. La sostanza non è cambiata anzi, è probabilmente il primo candidato per vincere il DPOY e sembra aver un miglor controllo delle sue emozioni. Le scelte difensive dei cavs potrebbero lasciare libero sull’arco, li draymond dovrà dimostrare di essere pronto e che gli sforzi difensivi non hanno impatto sul suo gioco.

6. Zaza Pachulia “King of Georgia ” – Paradossalmente il giocatore più criticato dei GSW dopo il fattaccio con Kawhi Leonard è chiamato ad un compito davvero arduo, tenere lontano dall’area TT. A mio avviso questo è il punto cruciale della serie, fino ad adesso il centro dei Cavs ha dominato sotto il ferro assicurando una grandissima quantità di rimbalzi offensivi alla squadra. Se Zaza riuscirà a contenerlo allora credo che i Warriors non avranno nessun problema a fare il loro lavoro, in caso questo non dovesse succedere per Golden State sarà davvero dura.

7 Shaun Livingston – Continua ad impressionare il talento di questo giocatore ed ogni volta che lo vedo giocare cresce il rimpianto del giocatore che sarebbero potuto essere senza quel fattaccio. Quest’anno rispetto agli scorsi anni avrà a che fare con una guardia certamente più dotata di Dellavedova, non credo avrà dubbi a tenerlo ma è da vedere come potrà guidare l’attacco con KD e Steph fuori.

8 Andre Iguadola – Arriva alle Finals sicuramente non al massimo della sua condizione anche se la settimana extra di riposo di cui hanno potuto godere avrà certamente fatto il suo dovere. Il suo compito come negli scorsi 2 episodi sarà quello di tenere a bada il Re e assicurare punti fondamentali all’attacco. il lavoro necessario sarà sicuramente inferiore quest’anno, data la presenza di KD in quintetto che è sicuramente un difensore più accreditato di Harrison Barnes. Se la schiena è al 100% Iggy sarà sicuramente un fattore.

9 Ian Clark – La più grande rivelazione dei GSW quest’anno, nei PO ha ulteriormente elevato il suo livello di gioco dove sta registrando 7,5 PPG, far registrare il proprio carrer high nei PO è tanta roba! Sarà fondamentale la sua presenza nella panchina di GS per assicurare energia e punti alla formazione aldiquà della baia.
10 Javalone – Ad inizio stagione nessuno si aspettava che che GSW potesse prorogargli il contratto fino al termine della stagione invece , Javale invece con la sua ritrovata forma fisica dopo quasi 2 anni di inattività ha sorpreso tutti mettendo in campo quello strapotere fisico che ci aveva fatto innamorare di lui! Probabilmente sarà un fattore determinante in queste finals in virtù del fatto che è l’unico lungo che può effettivamente contrastare i lunghi dei cavs a rimbalzo, e poi voi quanto paghereste per vedere un anello sull’anulare di Javalone?

11 Oracle Arena L’arena più calda dell’intera lega, assurdo come possa incendiarsi e cacciare il meglio dai giocatori. Per la prima partita di stasera si prevede una vera bolgia e sarà difficile per i cavs imporre il proprio ritmo di gioco in modo da tagliare fuori dalla partita Golden State. Il vantaggio del fattore campo inoltre assicura ai californiani la possibilità di giocare per ben 4 volte in casa potendosi permettere il “lusso” di non vincere neanche una partita in trasferta.

12 la voglia di rivincita – Non penso che i vari meme e le battute sull’aver perso una serie sul 3-1 siano piaciute ai giocatori ne sono passate inosservate. Se avessero bisogno di motivazioni in più c’è un KD che scalpita per avere il primo anello della sua carriera c’è anche la questione della festa di halloween (con le tombe di Klay e Steph).

13 Statistica – Nessuno nella storia NBA era arrivata alle Finals con un clean Sheet (0 sconfitte), se a questo dato aggiungete una stagione regolare da 67 W e 15 S capiamo quanto veramente siano forti questi Golden State Warriors.

A mio avviso GS è favorita ma è sempre complicato puntare le proprie fiches contro LeBron James, l’unica cosa certa è che saremo testimoni di un evento storico con due squadre che schiereranno un grande numero di giocatori di altissimo livello, tra i più forti della lega, l’unica speranza che abbiamo tutti è che non ci siano infortuni o episodi spiacevoli.
Rilassiamoci, prepariamo il caffè e stappate le birre, le Finals stanno per iniziare

Di Mattia Ciancarella e Dario Di Tuoro

 

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