Kyrie Irving ha chiesto al front office dei Cleveland Cavaliers di essere ceduto, dando una forte scossa al mercato NBA. La point guard ha espresso anche delle preferenze sulla nuova destinazione (San Antonio Spurs, Minnesota Timberwolves, Miami Heat e New York Knicks), anche se alla fine sarà la franchigia a decidere dove spedirlo.
Le antenne di molte squadre si sono drizzate dunque, compresi i Boston Celtics. Ebbene sì: Zach Lowe ha reso noto come Danny Ainge e compagnia abbiano fatto sapere ai Cavs di essere disponibili per un’eventuale trade. Lowe ha ipotizzato una proposta dei Celtics comprendente Isaiah Thomas, Jae Crowder e una delle famigerate prime scelte. Un affare che difficilmente può prendere vita, visto che per i vice-campioni in carica non sarebbe una bella idea andare a rinforzare una diretta concorrente nella corsa ad Est.
Anche i Phoenix Suns starebbero seguendo attentamente la situazione, pronti a formalizzare una loro offerta. L’insider ESPN sostiene come sia necessario, in tal caso, inserire un’altra squadra nella trade (i Knicks?): Eric Bledsoe, Jared Dudley e una futura prima scelta non bastano. Se nella mischia ci finisse anche Josh Jackson (difficilmente i Suns lo cederebbero) allora non ci sarebbe bisogno di un terzo team.

