Con l’arrivo di Avery Bradley i Detroit Pistons sperano in un riscatto rispetto alle passate stagioni, per poter tornare a competere almeno nella lotta playoff.
I Detroit Pistons avevano bisogno forse di una offseason un po’ più incisiva di questa, tuttavia qualcosa si è fatto e le speranze della società sono state riposte nell’ultimo arrivato, Avery Bradley. Il giocatore è stato scambiato dai Boston Celtics all’interno di una trattativa che ha incluso l’addio di Marcus Morris.
Coach Stan Van Gundy si troverà quindi con una squadra lievemente ridimensionata, importanti gli addii del già citato Morris e di Kentavious Caldwell-Pope. L’obbiettivo per l’allenatore dei Pistons però non può che essere la qualificazione per i playoff, anche con un ottavo posto. Bradley potrà dare molto alla squadra, sia dal punto difensivo, eccelle nella difesa sul perimetro, sia dal punto di vista offensivo. Garantendo anche una migliore chimica all’interno della squadra che possa far finalmente funzionare la coppia, potenzialmente micidiale, Reggie Jackson e Andre Drummond.
I tifosi dei Pistons possono quindi ritenersi in parte soddisfatti della mosse di mercato fatte dalla franchigia, tra le quali si annota anche l’arrivo si Langston Galloway. Se coach Van Gundy riuscirà a mettere insieme i pezzi del puzzle nel modo corretto a Detroit potrebbero tornare a vedere i playoff, considerando anche che la concorrenza per gli ultimi posti buoni a Est è certamente tanta ma senz’altro non di altissimo livello.
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