L’allenatore dei Golden State Warriors, in conferenza stampa, ha dichiarato: “Credo che quest’anno saremo i migliori”. Steve Kerr ha lanciato (forse involontariamente) una frecciatina alle altre squadre della Confrence e della lega. Infatti questa estate ha visto rinforzarsi diversi teams (come Rockets, Thunder, Timberwolves, a Ovest, Celtics, Wizards e Cavaliers ad est), tutte con un solo obbiettivo: scansare i Warriors dal trono.
I Warriors che l’anno scorso hanno mostrato la loro superiorità arrivando primi in Conference con distacco dalla seconda (i San Antonio Spurs), e facendo un percorso netto nei playoffs battendo per 4 – 0 Blazers, Jazz, Spurs e rifilando un sonoro 4 – 1 ai campioni in carica, i Cleveland Cavaliers di LeBron James alle Finals, sono pronti a ripetersi.
Molti dicono che quest’anno il titolo sarà più difficile da vincere per la franchigia di San Francisco in quanto sia salito il livello delle avversarie e il numero di concorrenti al titolo, soprattutto nella Conference Ovest. Ma Kerr fa notare una cosa che tutti stanno sottovalutando: “Quest’anno siamo più profondi”.
Infatti la dirigenza dei Warriors ha fatto di più oltre al rifirmare i principali free agents come Kevin Durant, Steph Curry, Andre Iguodala, Shaun Livingston, Zaza Pachulia e JaVale McGee; la squadra campione della lega ha firmato infatti dei veterani importanti in uscita dalla panchina, come Nick Yung e Omri Casspi. Questi daranno profondità a una panchina che l’anno scorso è stata l’unica pecca di una stagione perfetta, e faranno riposare i titolari dei rispettivi ruoli. Senza dimenticare la 38esima scelta assoluta del draft di quest’anno, Jordan Bell, arrivato dai Bulls (che forse lo hanno ceduto troppo frettolosamente). Bell è un’ala grande fisica, che sa fare la doppia fase, ottimo rimbalzista con un futuro sicuro davanti a sé.

