Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiAtlanta Hawks, una piacevole sorpresa o una realtà?

Atlanta Hawks, una piacevole sorpresa o una realtà?

di Giovanni Rinaldi
Atlanta Hawks Marco Belinelli

Atlanta Hawks, una piacevole sorpresa o una realtà? In Georgia si respira cauto ottimismo sulla stagione

Nella Eastern Conference, oltre agli slot per i playoffs disponibili per Cleveland Cavaliers, Boston Celtics e Washington Wizards, Toronto Raptors i restanti slot per l’accesso ai playoff sono tutti in discussione. Questo dipende dal livello medio delle squadre e dal crearsi di super team che secondo sua maestà Jordan starebbe “distruggendo la Nba”.

Una delle franchigie dal futuro incerto sono di sicuro gli Atlanta Hawks di coach Mike Budenholzer. Dopo un periodo di accesso costante alla postseason culminato anche con le finali di Conference nel 2015 contro i Cleveland Cavaliers, quest’anno pare che la franchigia della Georgia non abbia molto appeal e sarà destinata a un lento processo di rebuilding sperando in giorni migliori.

Gli Atlanta Hawks ripartono dal made in Europe

Lo smantellamento degli Atlanta Hawks: Dopo aver perso nel corso della free agency 2017 la PF Paul Millsap, approdato a ovest ai Denver Nuggets, del quintetto dei record delle stagioni 2014 e 2015 non c’è più nulla. DeMarre Carroll passò per la stagione 2014-2015 ai Toronto Raptors e oggi è ai Brooklyn Nets. Jeff Teague per la stagione 2016-2017 è finito prima gli Indiana Pacers ed oggi è ai Minnesota Timberwolves. Al Horford nella stagione 2016-2017 passò ai Boston Celtics di cui attualmente fa parte, mentre Kyle Korver è stato scambiato ai Cleveland Cavaliers durante la trade deadline. Quest’estate invece il rinato Tim Hardway Jr. è tornato ai New York Knicks dopo una convincente stagione agli Atlanta Hawks.

Il quintetto delle meraviglie si è andato a sfaldare con gli anni, lasciando un nucleo di giovani interessanti come Kent Bazemore e Dennis Schroder, a cui hanno fatto seguito delle decisioni ambigue come l’acquisizione del centro natio di Atlanta Dwight Howard. Questo idillio, culminato con il cambio di numero di maglia dallo storico 12 al numero 8 anche per motivi di sponsor, non è mai nato. Di conseguenza oltre al non convincente rendimento in campo del lungo si è deciso di scambiarlo a Charlotte in cambio di Marco Belinelli, e c’è chi ha affermato che alla notizia della trade di Howard alcuni giocatori abbiano festeggiato.

Il futuro degli Hawks nella mani di Schroder

Cosa succederà nel futuro degli Atlanta Hawks? Nonostante il roster non sia di primo livello per poter competere apertamente a est, la squadra di coach Mike Budenholzer  penterà sicuramente sulla crescita (anche a livello di comportamenti) di Dennis Schroder. Per il talento tedesco si prospetta una stagione da trascinatore, mentre dalla panchina potrà arrivare tutta l’esperienza di role players navigati come il nostro Marco Belinelli, del centro Miles Plumlee, dell’ala turca Ersan Ilyasova e dell’ala tiratrice Luke Babbitt.

Il coach, una certezza:

Non dimentichiamo che coach Mike Budenholzer  è un discepolo di coach Popovich e cultore del sistema Spurs, tant’è che lo stesso Belinelli ha affermato che gli Atlanta Hawks gli ricordano molto una San Antonio in miniatura e non è un caso che si sia subito calato nella parte con una grande prima gara stagionale. Per 14 anni di fila il coach è approdato ai playoff, di cui 9 da vice allenatore di Popovich e 5 come capo allenatore degli Atlanta Hawks. Insomma numeri che parlano chiaro, ma questa stagione probabilmente servirà qualcosa di più di un miracolo per portare la squadra della Georgia ai Playoffs.

Sicuramente a est sarà difficile se non impossibile imporsi date le realtà delle più blasonate Cleveland Cavaliers, Boston Celtics e Washington Wizards per una squadra che l’anno scorso ha concluso la stagione con un record di 43 vittorie e 39 sconfitte e priva quest’anno di tanti giocatori importanti tra cui come detto Millsap. Sarà possibile sovvertire i pronostici? Ad Est sicuramente niente è impossibile ed una ottava  posizione non è preclusa a nessuna squadra: stanotte una sfida molto interessante proprio contro l’ex centro della squadra Howard. Avremo ulteriori conferme del gioco fluido offensivo espresso dagli Hawks? Oppure si paleseranno i primi problemi?

E’ presto per fare bilanci ma gli Atlanta Hawks potrebbero diventare una sorpresa dopo che gli addetti ai lavori prima della stagione pronosticavano una stagione da ultimissima piazza ad Est?

A favore degli Atlanta Hawks ci sono la relativa omogeneità delle squadre di media classifica e talento, a sfavore degli Hawks nella corsa alla postseason un probabile piazzamento all’ottavo posto, che significherebbe primo turno di playoff contro una delle contender tipo Cavs e Celtics. Questo si tramuterebbe in un possibile 4-0 e in un ulteriore anno perso per cominciare il procedimento di rebuilding e fare in modo che si torni nel giro di pochi anni nuovamente competitivi a Est.

 

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