Dennis Schroder ha costruito una carriera solida in NBA, senza mai sembrare destinato alla Hall of Fame. Con la Germania, però, la sua storia cambia. Tim Bontemps di ESPN è convinto che il playmaker dei Sacramento Kings possa entrare a Springfield se guiderà la nazionale al titolo europeo nel 2025.
Durante il podcast The Hoop Collective, Bontemps ha spiegato che il riconoscimento riguarda la “World Basketball Hall of Fame”, che tiene conto anche dei successi internazionali. Secondo lui, un trionfo a EuroBasket sommato ai risultati già conquistati renderebbe inevitabile la sua candidatura. Una tesi che sorprende i tifosi NBA, abituati a considerare Schroder come un buon giocatore, ma non una stella. “Guardando alla carriera internazionale di Dennis Schroder, penso che se vincessero questo torneo, prima o poi entrerebbe nella Hall of Fame come giocatore internazionale, il che, ne sono certo, farebbe impazzire la gente”, ha aggiunto Bontemps. “Ma ha un curriculum internazionale davvero ottimo se vincessero questo torneo.”
Il percorso con la Germania racconta altro. Nel 2022 Schroder ha trascinato la squadra al bronzo europeo. Un anno dopo ha scritto la storia: oro al Mondiale FIBA e premio di MVP grazie a prestazioni decisive. Oggi viaggia a 20,1 punti, 5,9 assist e 3,3 rimbalzi di media nell’Europeo, confermandosi leader tecnico insieme a Franz Wagner.
Anche Brian Windhorst, co-conduttore del podcast, ha rafforzato l’analisi. Ha ricordato che quasi tutti gli MVP della Coppa del Mondo dal 1990 in poi hanno trovato spazio nella Hall of Fame. L’unico escluso tra i giocatori ormai ritirati è Dejan Bodiroga, vincitore nel 1998.
A 31 anni Schroder si gioca una chance irripetibile. Un altro titolo internazionale cambierebbe la percezione della sua carriera. In NBA resta un playmaker affidabile, non leggendario. Con la Germania, invece, ha già firmato imprese che nessuno dimenticherà. Una vittoria a EuroBasket 2025 potrebbe consacrarlo per sempre tra i grandi.
