I Los Angeles Lakers trovano una grande vittoria contro i Sacramento Kings, arrivata dopo i due tiri liberi di Dennis Schroeder negli ultimi secondi di partita, terminata 136-134. E’ infatti il giocatore tedesco a consegnare la vittoria alla squadra di Darvin Ham, ottenuta negli ultimi secondi di gara.
Momenti, quelli, molto concitati dato che i liberi di Schroeder sono arrivati dopo una revisione al video inerente un contatto fra De’Aron Fox dei Kings e appunto Schroeder. Gli arbitri hanno dato ragione al giocatore dei Lakers.
Lakers, i liberi di Schroeder per la vittoria
Ma qual è stata la dinamica del fallo? A De’Aaron Fox è stata fischiato fallo su Dennis Schroder dei Lakers a 3,1 secondi dalla fine, con il punteggio di 134-134. Fox che ha colpito Schroder all’anca con la coscia mentre il playmaker di Los Angeles tentava di raggiungere il canestro. Dato che Sacramento era già a cinque falli di squadra, il fallo ha significato due tiri liberi per i Lakers. I Kings hanno contestato la chiamata, ma dopo una revisione video, la sentenza è stata confermata. Schroder ha realizzato entrambi i tiri liberi per coronare una serata da 27 punti.
Schroeder ha ovviamente parlato dell’accaduto, spiegando: “Se fai fallo, fai fallo, soprattutto quando sei nel bonus. Fox ha fatto una partita incredibile, era molto carico, ha giocato alla grande. Per me, sta facendo un ottimo lavoro con Sacramento”. A dare ragione a Schroeder c’è infatti il tabellino: Fox ha chiuso la partita con 34 punti e 9 assist, miglior marcatore di Sacramento nella partita.
Dalla parte opposta, c’è LeBron James che porta a casa un’altra straordinaria prestazione: “Non ci interessa davvero quello che dicono gli altri su di noi. Vogliamo solo giocare. Quando giochi nel modo giusto, penso che gli dei del basket ti restituiscano quanto fai in campo”. Detto fatto, con LeBron che mette a referto 37 punti, 7 assist e 8 rimbalzi, numeri che aiutano i Lakers a risalire la classifica della Western Conference, dove sono attualmente al dodicesimo posto con un record di 19-21, mantenendo anche un occhio al mercato.
