Dennis Schroder sta giocando la miglior pallacanestro della sua carriera, cosa che contribuisce a rendere l’inizio di stagione dei Brooklyn Nets migliore del previsto.
Finora, Schroder sta viaggiando con una media di 19.6 punti, 2.9 rimbalzi e 6.2 assist a partita in 11 partite. Tuttavia, le sue prestazioni di spicco, tra cui quella molto solida (da 14 punti) nella partita vinta per 107-105 contro i New Orleans Pelicans, hanno attirato l’interesse delle altre squadre NBA, vista l’imminente scadenza del suo contratto da 13 milioni di dollari.
L’andamento di Schroder sta effettivamente complicando gli sforzi che i Nets hanno compiuto fino ad ora in vista di una ipotetica ricostruzione, dunque il team potrebbe cercare di scambiarlo prima della scadenza del suo contratto.
E Schroder, che è stato scambiato ben 4 volte nel corso della sua carriera, conosce il lato “commerciale” della NBA.
“Sono stato scambiato molte volte” esordisce. “Succederà di nuovo e capisco che si tratta di un business. Non c’è di che preoccuparsi”.
Nonostante le voci di mercato che si sono lanciate su di lui, Schroder rimane infatti concentrato sulle partite. Vuole migliorare un po’ ogni singolo giorno, e fare tutto ciò che è in suo potere per contribuire al successo della squadra, senza farsi scoraggiare dalla possibilità di essere ceduto. Il tedesco ha infatti sottolineato il suo approccio professionale alla cosa.
“Sono nella lega da 12 anni, e da 12 anni il mio nome viene inserito nelle trattative” ha spiegato. “Quindi i pettegolezzi su di me ci saranno sempre. Ma non mi interessa, non ci faccio mai davvero caso. Sono entrato in questo sistema perché mi pagano gli assegni, faccio il mio lavoro ogni giorno e sono sempre professionale”.
