Anche i Los Angeles Lakers interessati a Chris Paul? Così sembrerebbe stando a quanto riferisce Jovan Buha di The Athletic. Il giocatore dei Phoenix Suns, se venisse definitivamente tagliato dalla franchigia dell’Arizona, finirebbe nel taccuino di diverse squadre, fra cui anche i Los Angeles Lakers. Ma quali sarebbero i piani per la dirigenza guidata dal GM Rob Pelinka?
Come riporta sempre Buha, le priorità sarebbero rifirmare Dennis Schroeder e D’Angelo Russell. Le nuove firme di Russell e Schröder sarebbero il modo più semplice, pulito e forse anche il più probabile per i Lakers di risolvere la questione point guard durante quest’estate. Tuttavia, se dovessero decidere di andare in un’altra direzione, Paul è un’opzione molto più realistica rispetto a Fred VanVleet e Kyrie Irving ma anche di All-Star come Damian Lillard e Trae Young.
Come potrebbe arrivare Chris Paul a Los Angeles? Dal momento che Paul riceverebbe 15,8 milioni di dollari ai Suns in caso di taglio, Los Angeles potrebbe potenzialmente portarlo in squadra con un contratto al minimo salariale. Il veterano rappresenterebbe quindi un ingaggio a basso rischio, dato che il suo contratto probabilmente non coprirebbe più di una stagione.
Naturalmente, dato che i Suns non hanno ancora preso una decisione su Paul, i Lakers si stanno preparando ad altri scenari, a partire dal rinnovo di Russell. Ma se arrivasse anche Paul? Come cambierebbero le cose?
Schroeder e Paul hanno già giocato insieme agli Oklahoma City Thunder nel 2019-20, il tedesco era il sesto uomo della squadra e la riserva di CP3 e il tandem potrebbe ricomporsi a Los Angeles. Più difficile convincere, nel caso, Russell a condividere minuti e spazio con Paul e in caso di rinnovo, anche con Schroeder. Considerando che i Lakers tratterranno a meno di sorprese anche Austin Reaves, è possibile che il sacrificato possa essere D’Angelo Russell, alla fine. Tutto però dipenderà dalla disponibilità sul mercato o meno di Chris Paul.
