Home Basket femminileFenerbahce imbattibile, la Reyer saluta a testa alta l’Euroleague

Fenerbahce imbattibile, la Reyer saluta a testa alta l’Euroleague

di Daniele Morbio
Il Fenerbahce batte la Reyer e resta imbattuto

Partita e sconfitta ininfluente per la Reyer in casa delle campionesse d’Europa del Fenerbahce, con la formazione turca che è imbattuta e matematicamente sicura del primo posto, mentre le oro-granata hanno salutato la competizione con il ko di settimana scorsa tra le mura amiche contro Saragozza. Alla Metro Energy Sports Hall di Istanbul finisce 86-66 per le giallo-nere, che salgono a quota 18 punti, frutto delle 9 vittorie nelle partite disputate finora (ricordiamo che sarebbero 11 ma i risultati dei match contro Polkowice sono stati cancellati dopo il ritiro della compagine polacca dalla competizione).

Rotazioni corte per coach Mazzon che deve rinunciare a Pan e Villa per virus influenzale e con Cubaj che non ha più messo piede in campo nella ripresa dopo aver giocato 9′ nel primo tempo per influenza intestinale. Quattro le giocatrici in doppia cifra per la Reyer, che ne ha 15 da Smalls e Kuier ed 11 da Berkani e Fassina, mentre il Fenerbahce è trascinato dai 22 punti con 9 assistenze, 5 rimbalzi e 5 recuperi di Emma Meesseman, seguita dai 14+10rimb di Tina Charles, dai 13 di Gabby Williams e dai 12 di Nyara Sabally. Prossimo impegno per le campionesse d’Italia domenica 26 gennaio alle ore 18.00 in casa del GEAS Sesto San Giovanni.

Fenerbahce-Reyer, le chiavi del match

Partita che non contava assolutamente nulla per la Reyer, se non vogliosa di ritrovare un po’ di ritmo partita dopo aver giocato solo 2 volte nell’ultimo mese e di imparare qualcosa da chi come il Fenerbahce ha l’idea, l’intenzione e l’obiettivo di centrare il tris di successi nell’Euroleague: la formazione turca d’altronde è la squadra più forte in assoluto e rispetto a tante squadre del torneo fa davvero un altro campionato. Stasera – però – la squadra di Mazzon può dirsi soddisfatta per come ha provato a fare il suo gioco nonostante le assenze: il -20 conclusivo è forse pure bugiardo rispetto a come si è sviluppata la partita.

Le lagunari hanno giocato con serietà tutti e 40 i minuti, sfruttando un avvio rilassato delle giallo-nere, che hanno concesso ben 25 punti a Berkani e compagne nel primo periodo. Da lì in poi sale di colpi la difesa locale, con Venezia che cederà il passo realizzando 41 punti nei successivi 30′. Complicato reggere il colpo contro giocatrici così impattanti come quelle a disposizione di coach Grenier, che ha potuto contare sul talento infinito di una Meesseman riposata e fresca (tenuta fuori nell’ultima uscita in campionato).

La supremazia fisica e qualitativa per le giallo-nere è evidente: 41-30 i rimbalzi in favore di un Fenerbahce che ha davvero corpi molto complicati da “spostare” o da reggere, capace di trovare 14 carambole in attacco contro le 7 della Reyer. Il 46-30 nel pitturato è l’altro dato che testimonia la predominanza fisica della squadra turca, che riesce – inoltre – a registrare ben 29 assist, dando una grandissima impressione di coralità. Le oro-granata riescono con intelligenza a reggere il colpo rientrando sino al -8 prima di incassare un 14-2 finale, tra possessi recuperati ed alcune difese ben fatte. 44% dal campo per una Venezia che comunque saluta l’Euroleague a testa alta, nonostante un girone difficilissimo e tanti problemi negli ultimi 2 mesi.

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